
Stiamo uscendo da un intensa fase di maltempo che ha visto delle precipitazioni copiose sull’intera regione, specie sui versanti centro orientali. Oltre i 1300 m, ed in qualche caso più in basso, ci sono state delle nevicate abbondanti, come è accaduto sul Gran Sasso e la Majella. E nei prossimi giorni, cosa ci aspetta? Intanto, subito andremo verso un generale miglioramento Giovedì ed a quanto pare, anche Venerdì e Sabato appaiono orientate così. Domenica invece, con l’ arrivo di correnti più fredde da nord est e pertanto di natura artica, sulla nostra regione avremo un nuovo guasto con della nuvolosità e delle precipitazioni che potranno essere nevose inizialmente oltre i 1300 m circa, in calo fin sui 700 m in serata. Ma vediamo man mano l’evoluzione. Pertanto Giovedì 3 Aprile, il cielo si presenterà poco nuvoloso ovunque. Possibilità di banchi di nebbia ed anche di pendio al primo mattino. Tendenza ad una nuvolosità irregolare dal primo pomeriggio. Scarse o nulle la possibilità di fenomeni. Venti moderati da nord est, piuttosto vivaci sulle aree costiere e temperature in aumento nei valori massimi (+4/+7°c ad 850 hpa). Venerdì, giornata stabile e soleggiata al mattino, qualche addensamento sulle aree interne sarà possibile nel corso delle ore pomeridiane. Non sarà da escludere qualche debole fenomeno sull’aquilano, ma davvero di poco conto. Venti sempre dai quandranti orientali e temperature pressochè stazionarie. Sabato, altra giornata che appare buona, con il cielo poco nuvoloso salvo della nuvolosità di poco conto sulle aree montuose nel pomeriggio. Ventilazione da nord est, tra debole e moderato e temperature senza grosse variazioni di rilievo. Domenica, come dicevamo all’inizio, delle correnti fredde arriveranno dalla porta della bora sulla nostra penisola. In Abruzzo, il cielo si mostrerà variabile al mattino, ma con la nuvolosità in aumento con il passare delle ore. Da metà giornata a seguire, non saranno da escludere delle precipitazioni, che inizialmente potranno assumere carattere nevoso oltre i 1300 m, ma la quota andrà diminuendo con il passare delle ore fin sui 700 m circa in serata. Le aree più esposte saranno quelle orientali come i monti della Laga, Gran Sasso, Majella e Frentani per effetto stau. Venti in rinforzo da nord est e temperature in sensibile calo (-4/-5°c ad 850 hpa). Ancora possibilità di rovesci nevosi anche a quote più basse durante le ore notturne. Lunedì, cielo poco nuvoloso e piuttosto freddo su tutta la regione (-6°c ad 850 hpa). La situazione non cambierà granchè nel corso del pomeriggio, con soltanto qualche nube di passaggio. Venti da nord est, piuttosto vivaci sul chietino. Martedì, bello e soleggiato al mattino, ove non sarà da escludere qualche gelata nelle vallate poste all’interno. Nuvolosità sparsa nel corso del pomeriggio. Venti da nord est tra deboli e moderati e temperature in ripresa nei valori massimi. Mercoledì, infine, condizioni stabili e soleggiate ovunque al mattino, addensamenti sparsi a seguire e ventilazione orientale, debole. Temperature in lieve salita nei valori massimi (+2/+5°c ad 850 hpa tra est ed ovest).
Thomas Di Fiore
Associazione meteorologica aquilana
AQ CAPUTFRIGORIS