Pescara. Otto mesi dopo il concerto al Teatro Massimo, il cantautore pennese Setak torna a Pescara per un nuovo concerto in full band.
In questo viaggio caratterizzato dalla sua inconfondibile cifra stilistica fatta di sintesi musicale tra diversi suoni e ritmi provenienti da tutto il mondo, Setak proporrà i brani dei suoi due album, Alestalé (2021) e Blusanza (2019), ovvero blues e transumanza, sentimento e appartenenza.
Canzoni che ci riportano uno spaccato dei nostri giorni e che raccontano di relazioni, di riscatto sociale e tradizione, di capri espiatori e inutili violenze. Ballate di intensa introspezione interiore che Setak riempie con la sua voce piena e riconoscibile, quasi sussurrata.
«Non vedo l’ora di tornare in concerto a Pescara – dice Setak. Nonostante viva fuori regione da tanti anni questi luoghi rimangono la mia casa. Per me ogni concerto è “un’esperienza senza rete”, puoi riuscire malissimo o, al contrario, andare in maniera esaltante nella direzione giusta. E’ un’incognita che voglio sempre affrontare perché l’imprevedibilità di un concerto per me è la sua stessa essenza. E per il live del 31 luglio ho voluto mettere in scaletta alcuni brani nuovi inediti e non ancora registrati proprio per scombinare le carte, stimolare e, si spera, sorprendere. La bellissima location in cui si terrà il concerto farà il resto».
Per l’occasione Setak sarà accompagnato dalla band al completo, composta da Fabrizio Cesare (basso e tastiere), Nazareno Pomponi (tastiere), Emanuele Carulli (chitarre), Valerio Pompei (batteria) e Morgan Fascioli (percussioni).
Saliranno sul palco anche alcuni ospiti speciali: Emanuele Colandrea, Mimmo Locasciulli, Angelo e Alessandro Trabace, Marco Scipione, Umberto Palazzo e Mario D’Alfonso.
Appuntamento domenica 31 luglio alle ore 21,00 sul palco di Estatica per un concerto da non perdere.
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Link Biglietti: www.ciaotickets.com/biglietti/setak-live-pescara

BIO
Setak, pseudonimo di Nicola Pomponi, è un chitarrista e cantautore abruzzese. Lo pseudonimo è un riferimento al soprannome della sua famiglia “lu setacciar”.
Nel corso della sua carriera ha alternato l’attività di session man (Fiorella Mannoia, Noemi, Mimmo Locasciulli, Donatella Rettore, Tommaso Paradiso) a quella di cantautore.
Nel 2019 esce il suo primo disco solista “Blusanza” interamente cantato in lingua abruzzese ma dalle sonorità internazionali, accolto molto favorevolmente dal pubblico e dalla critica. Il disco vince il “Premio Loano” come miglior disco categoria under 35, è nella cinquina delle “Targhe Tenco” e finalista al Premio Parodi dove riceve il premio per la “migliore reinterpretazione di un brano di Andrea Parodi”.
Il meltin-pot delle diverse influenze musicali che caratterizzano il suo stile compositivo lo rendono fin da subito una delle realtà più originali in circolazione.
Il secondo album, Alestalé, è uscito il 13 maggio 2021 ed è stato anticipato da “Quanda sj ‘fforte” e “Coramare”, cantata a due voci insieme a Francesco Di Bella e con Fabrizio Bosso alla tromba. Anche questo nuovo lavoro (che vede protagonista anche Mimmo Locasciulli nel brano Lu juste arvè) entra nella cinquina delle Targhe Tenco 2021 come ‘Miglior album in dialetto’. Setak è stato ospite del Premio Tenco 2021 al Teatro Ariston di Sanremo.
Un progetto unico quello messo a punto da Nicola Pomponi e dal suo produttore Fabrizio Cesare, che unisce l’abruzzese a suoni internazionali, donando una nuova veste al dialetto svuotandolo completamente dal folklore che solitamente lo contraddistingue. Un’operazione fatta – forse – solo da alcuni dei grandi maestri che tanto amiamo.


