Montesilvano. Le previsioni lo avevano annunciato ma tutti hanno sperato, fino all’ultimo, in un’ottima riuscita dello show. Per non parlare dei “gufi”, gli strenui nemici del concerto e amici dell’ambiente.
Sull’evento più atteso dell’anno, che ha fatto parlare per mesi di se a causa di uno stop di natura autorizzativa alla prima data fissata per agosto a Vasto e poi spostata a Montesilvano, ha iniziato a piovere ma i 32mila che ballavano dalle 16 sotto la pioggia sono rimasti in spiaggia in attesa di un miglioramento. L’acqua ha mandato letteralmente in black out tutto per alcuni minuti: corrente, strumenti, maxischermo, musica. Lo staff sta lavorando alacremente per tentare di salvare il salvabile.
Attualmente, alle 20.30, lo spettacolo è ripartito e Jovanotti sta proiettando un messaggio video dell’astronauta Luca Parmitano sui cambiamenti climatici, a difesa della natura.
È tempo di ballare: il cantante è di nuovo sul palco con “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang”, “Ciao mamma” ed “Estate”. (r.p.)





