Roma. Il presidente del consiglio, Giorgia Meloni, ha assicurato la piena disponibilità da parte del Governo nel fornire risposte concrete alle famiglie delle vittime di Rigopiano. La sentenza di primo grado con cui il Tribunale di Pescara ha deciso cinque condanne e 25 assoluzioni per la tragedia dell’Hotel di Farindola, travolto e distrutto, il 18 gennaio del 2017, da una valanga, evento in cui morirono 29 persone fra ospiti e dipendenti, non è andata giù ai familiari.
Per questo ieri, insieme al presidente della Regione, Marco Marsilio, una delegazione si è recata a Roma per incontrare il presidente Meloni. “Rappresentiamo quello che abbiamo vissuto in questi anni e anche quello che abbiamo vissuto con la sentenza di primo grado – ha spiegato Marco Foresta -. Rappresenteremo i nostri sentimenti e la nostra idea di quello che è successo quel giorno là e fino ad oggi. Ci saranno sicuramente altri gradi di giudizio, vogliamo che esca tutta la verità, come abbiamo sempre detto in questi sei anni, e che sia la vera verità non una parte”.
Per il presidente Marsilio “la tragedia di Rigopiano è stata davvero unica nel suo genere e c’è grande amarezza, e anche preoccupazione, per il fatto che ci siano voluti praticamente sei anni per arrivare al primo grado di giudizio nonostante un rito abbreviato. Ora al di là delle sentenze, che non siamo chiamati a giudicare nel merito, noi ci impegneremo per fare in modo che il processo di appello avvenga nei tempi più stretti possibili”.



