Pescara. “Come anziano e in quanto figura istituzionale di garanzia dei diritti degli anziani, sento il dovere di allertare le Istituzioni e l’opinione pubblica sulla preoccupante condizione di profondo malessere degli anziani che, con rassegnata dignità, stanno affrontando questo triste periodo. Per molti di loro all’angoscia del vivere in ristrettezze economiche e con fragilità fisiche, si aggiungono disagi e disturbi psichici in gran parte derivanti dalla obbligata emarginazione e deprivazione sociale e affettiva, nonché dalla deprimente consapevolezza di sentirsi inadeguati a gestire i cambiamenti e i crescenti livelli di scriteriata ed egocentrica complessità sociale”.
Lo scrive in una nota, il promotore dei diritti degli anziani del Comune di Pescara, Giancarlo Roio, che continua:
“È recente l’emanazione di un nuovo provvedimento che impone di mostrare il Green pass negli uffici pubblici, postali, banche e attività commerciali, anche per ritirare la pensione! Servizio evidentemente non considerato essenziale! Nuovi incomprensibili e penalizzanti condizionamenti che si aggiungono ai tanti del recente passato, introdotti senza alcuna considerazione per le loro oggettive fragilità e difficoltà psicofisiche. Provvedimenti che ingenerano ulteriori situazioni di stress, malessere e inquietudine, favorendo l’insorgenza di preoccupanti stati di ansia e tensione psicologica che possono facilmente determinare pericolosi stati depressivi: sul nostro territoriodiversi purtroppo sono stati i casi di suicidi o di “naturali” decessi di anziani in scorcentanti circostanze di evidente abbandono e solitudine, svelati solo per il cattivo odore proveniente dalle loro miserevoli abitazioni. Tutto questo nonostante i significativi sostegni finanziari a enti e organizzazioni pubbliche e private preposti alla erogazione di servizi di assistenza domiciliare e territoriale agli anziani.
Vicende che interrogano la coscienza di ognuno di noi, ma soprattutto di quanti amministrano la “cosa pubblica” e/o si occupano di gestione dei servizi di assistenza socio-sanitari per anziani. Al riguardo segnalo che nel mio programma triennale di iniziative a difesa dei diritti degli anziani da tempo inoltrato agli Amministratori del Comune di Pescara ma non pubblicato sulla specifica pagina del Comune: https://www.comune.pescara.it/unita-organizzativa/promotore-dei-diritti-del-cittadino-anziano ho espressamente richiesto l’attivazione dei servizi “telesoccorso”, “teleassistenza” per anziani non autosufficienti o che vivono soli.
Servizi indispensabili per scongiurare situazioni di pericolo e favorire nel contempo la possibilità di una più lunga permanenza presso il proprio domicilio.
Purtroppo anche questa richiesta è stata ignorata e disattesa, nonostante le mie sollecitazioni. È evidente che senza l’indispensabile supporto e pressione dell’opinione pubblica, ogni mia istanza di adozione di provvedimenti a difesa dei diritti, del benessere e dell’incolumità degli anziani è vana, come lo è stata la richiesta di attivazione di specifiche corsie preferenziali presso gli uffici della Asl, del Comune, dell’Inps e delle Poste.
Pertanto rinnovo l’invito ad ogni associazione, comitato, semplice cittadino a fornirmi la propria solidarietà e sostegno morale anche semplicemente inviando un messaggio email all’indirizzo del Garante degli anziani:[email protected]. Sarà per me prezioso e di grande utilità.
Un grande sincero ringraziamento va a quanti tra i media locali ripropongono i miei comunicati e interviste finalizzati esclusivamente a dare voce agli anziani, gli indifesi, gli ultimi, i dimenticati, che nel silenzio soffrono e sopportano”.


