“Il malessere” creato da alcuni aspetti del Green pass “c’è – è innegabile – ed è dato certamente da due fattori fondamentali: le sanzioni e la vaghezza della norma, che può generare confusione. Bisogna al più presto declinare meglio alcuni aspetti della normativa proprio per aiutare i dirigenti nell’organizzazione. Per esempio: chi deve misurare la temperatura, lo fanno a casa o bisogna farlo a scuola? Il personale che ruota intorno alla scuola deve possedere anch’esso il Green pass?”. A dirlo all’ANSA è la sottosegretaria all’Istruzione M5S Barbara Floridia.
“Per questo mi sono attivata per fare chiarezza: farò in modo che venga emanata una circolare alle scuole per chiarirla. Le scuole non vanno ingolfate ma supportate! Dobbiamo aiutarle e supportarle per far sì che l’utilizzo di questo strumento rappresenti davvero una misura di sicurezza e non una fonte di problemi, né qualcosa che possa intimorire presidi e docenti nello svolgimento del loro importantissimo ruolo”, conclude.

