Nel cuore del suggestivo borgo medievale di Gessopalena, si è svolta l’edizione 2024 di “Gessi diVini”, una manifestazione che ha saputo coniugare un interessante spaccato dell’enogastronomia abruzzese con un contesto paesaggistico di rara bellezza. Nei giorni di sabato 31 agosto e domenica 1 settembre, una nutrita affluenza di pubblico ha riempito le vie del borgo, accogliendo con entusiasmo l’opportunità di scoprire i vitigni autoctoni della regione, tra cui il nuovo Nero Antico di Pretalucente, protagonista indiscusso dell’evento.
Gessopalena, con il suo borgo scavato nel gesso, ha regalato ai visitatori scenari mozzafiato, amplificati dalla magia del tramonto che ha dipinto il cielo con tonalità calde e avvolgenti. Dalla terrazza naturale alla fine del borgo, lo sguardo spaziava sulla vallata sottostante e sulla maestosità della Maiella orientale, offrendo un panorama che ha fatto da perfetto contorno alla degustazione dei vini.
La presenza di alcune apprezzate cantine abruzzesi ha dato un ulteriore tocco di autenticità all’evento. Tra le protagoniste, la BIO Cantina Orsogna, con i suoi vini biologici e quelli rari del progetto “Pe Nin Perde La Sumente”, e altre realtà di spicco del territorio come Eredi Legonziano, Marchesi De Cordano, Nduccio, Tilli, Ferrante, Lampato e Santoleri. Ogni cantina ha portato con sé la propria tradizione e la propria visione della viticoltura, offrendo agli ospiti un viaggio sensoriale attraverso le eccellenze enologiche abruzzesi.
La degustazione del Nero Antico di Pretalucente, vitigno autoctono recentemente recuperato, è stata un momento speciale dell’evento. Guidata da sommelier esperte, ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino questo gioiello vitivinicolo che, a partire dal 2024, è riconosciuto ufficialmente come il secondo vitigno a bacca nera d’Abruzzo. Abbinato a prodotti tipici locali a chilometro zero, il Nero Antico ha affascinato i palati dei presenti, riscuotendo grandi apprezzamenti.
L’atmosfera festosa è stata arricchita da una serie di eventi collaterali che hanno coinvolto il variegato pubblico in spettacoli di artisti di strada, concerti di musica popolare e DJ set.
Ma “Gessi diVini” non è stato solo un evento all’insegna del divertimento: i due convegni organizzati nel corso della manifestazione hanno offerto spunti di riflessione su temi importanti per il territorio. Il primo incontro, svoltosi sabato, ha approfondito il tema del “Nero Antico come opportunità per l’agricoltura delle aree interne”, mentre domenica si è tenuto un tavolo tecnico-scientifico sulle “strategie per sostenere i nuovi vitigni autoctoni”, con la partecipazione di esperti e docenti universitari.