L’Aquila. “Le Feste dell’Unità ci saranno, cambiate, diverse, ma anche nuove”. Lo rende noto il responsabile Organizzazione del Pd, Stefano Vaccari, nell’editoriale pubblicato oggi su ‘Immagina’,
spiegando che, a causa della “fase nuova e inedita” determinata dal Covid, le tradizionali kermesse estive del partito andranno ripensate “dentro a un ripensamento complessivo del modo di essere un partito che convive con il coronavirus, senza rinunciare ad essere comunità, a mobilitare energie, a fare iniziativa politica in forme nuove”.
Per questo motivo, spiega Vaccari, “le Feste dovranno non solo essere sicure ma anche essere percepite
come tali”, e saranno quindi nel 2020 caratterizzate da tre segni: “più comunità, più semplicità, più prossimità”.

