Pescara. “L’abbattimento del Ferro di Cavallo è stato solo l’inizio di un percorso di rinascita, risanamento
sociale e ricostruzione del quartiere Villa del Fuoco. Lo abbiamo detto il giorno in cui la ruspa ha
dato il primo colpo di benna, lo ribadiamo e dimostriamo oggi con quella delibera di giunta
regionale che ha deciso di riservare 28 dei nuovi alloggi che sorgeranno sul sito alle famiglie delle
Forze dell’Ordine che operano nella nostra città. Molto più che un gesto simbolico, ma piuttosto la
testimonianza dell’attenzione riservata a una periferia che sta divenendo fulcro vitale del territorio”.
Lo hanno detto il Presidente del consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri con il Presidente
dell’Ater di Pescara Domenico Di Meo e l’ex assessore all’edilizia pubblica Isabella Del Trecco che
ha seguito sin dall’inizio l’iter di demolizione e abbattimento del ferro di cavallo.
“Oggi si concretizza un ulteriore momento di stretta collaborazione istituzionale tra Regione
Abruzzo, Ater, Prefettura di Pescara e amministrazione comunale nel trasformare quell’area di via
Tavo in un presidio di legalità e sicurezza – hanno sottolineato Sospiri, Di Meo e Del Trecco -. Non
sarà mai possibile replicare gli errori che hanno consentito il degrado e l’abbandono di quel
quartiere, dove andranno ad abitare le famiglie di agenti della Finanza, Carabinieri, rappresentanti
della Polizia di Stato, Agenti di Polizia locale, Vigili del Fuoco, ovvero quelle divise che sono la
fotografia della socialità legittima.
Ed è solo il primo tassello di un progetto di riqualificazione più
ampio che a fronte della ricostruzione di una quota minimale di abitazioni, lascerà spazio a verde,
parcheggi, centri di aggregazione e a una piazza. Il ringraziamento va ovviamente al Presidente
Marsilio, al sindaco Carlo Masci, all’ex Presidente dell’Ater di Pescara Mario Lattanzio che si è
prodigato in prima linea per consentire il raggiungimento dell’obiettivo e infine a tutte le Istituzioni
che hanno assicurato la propria collaborazione costruttiva nel delineare un percorso di straordinaria
rilevanza”.


