L’Aquila. Oltre 2.000 cittadini dell’Aquila e del territorio circostante saranno invitati a diventare protagonisti di una grande opera d’arte collettiva diffusa nello spazio urbano.
La giunta comunale ha approvato una nuova edizione di ‘Inside Out – The People’s Art Project by Jr’, iniziativa globale dell’artista francese JR inserita nel percorso di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
L’azione, guidata da ArtsFor, porterà nel capoluogo abruzzese una delle più celebri esperienze di arte pubblica partecipata a livello internazionale.
Attraverso incontri, conversazioni e momenti di confronto saranno realizzati i ritratti fotografici dei partecipanti.
I volti verranno poi trasformati in grandi manifesti in bianco e nero da installare nello spazio urbano, dando vita a un’installazione artistica collettiva capace di raccontare la comunità aquilana e il suo territorio.
L’azione partecipativa si inserisce nel programma ‘L’Aquila città territorio’, reso possibile nell’ambito del programma di sviluppo ReStart, e punta a rafforzare il ruolo della cultura come strumento di coesione sociale, valorizzazione delle aree interne e partecipazione civica. Il progetto si ispira allo spirito globale di ‘Inside Out’, piattaforma artistica lanciata da JR nel 2011 dopo il Ted Prize e diventata negli anni un movimento internazionale con oltre 2.600 azioni collettive realizzate in 152 Paesi e più di 500.000 ritratti raccolti.
All’Aquila l’iniziativa sarà accompagnata dal motto ‘Siamo comunità’, messaggio che richiama il senso di appartenenza e il legame tra la città e i territori del cratere sismico, in un momento simbolico per il percorso di rinascita e per il futuro culturale del capoluogo. “Portare all’Aquila il progetto di JR significa dare forma concreta a uno dei principi alla base dell’anno da Capitale – dichiara il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi – mettere al centro le persone e la comunità.
Attraverso i volti dei cittadini racconteremo la nostra identità, la forza del territorio e il percorso di rinascita che stiamo vivendo”.


