Chieti. L’università “d’Annunzio” di Chieti Pescara si mobilita per gli studenti afgani.
Questa mattina, sotto la presidenza del rettore, Sergio Caputi, si sono riuniti in seduta straordinaria congiunta il
Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione per offrire la disponibilità all’accoglienza di giovani
studentesse e studenti universitari e permettere loro di iniziare o concludere i propri percorsi formativi presso
l’Ateneo.
Riservando maggiore attenzione a chi oggi vive con più difficoltà questa situazione, ossia alle giovani
donne afgane. A tale scopo la “d’Annunzio” ha creato un fondo dedicato di 300.000 euro da erogare in tre
annualità. Tali somme andranno a copertura dei costi di vitto e alloggio, oltre che delle iscrizioni che saranno
gratuite. Inoltre, l’Ateneo offrirà un percorso di formazione linguistica per assicurare le migliori condizioni di
accoglienza e di integrazione. La “d’Annunzio” – si legge in una nota – auspica che tale iniziativa possa essere
sviluppata anche in collaborazione con tutte le Istituzioni e gli Enti preposti all’attivazione ed alla gestione di
corridoi umanitari. ”La d’Annunzio – ha detto Caputi – ha voluto dare un segnale immediato, forte e soprattutto
concreto a favore dei tanti giovani che altrimenti potrebbero vedere irrimediabilmente compromesso il proprio
futuro”.


