L’Aquila. Continua a crescere, spinta dall’aumento dei contagi da Covid-19, la vendita dei test rapidi in farmacia, mentre inizia risalire anche quella di mascherine e gel per disinfettare le mani. Dal 3 al 9 ottobre si registra infatti una crescita (in valori) dell’80,6% dei tamponi venduti nei presidi di Croce Verde in Italia, rispetto alla precedente, per un totale di 7,4 milioni di euro.
E l’aumento è del 65,5% rispetto alla stessa settimana di un anno fa. È quanto emerge dai risultati delle vendite nella 40/ma settimana del 2022, analizzate da ANSA su dati Iqvia, società specializzata nell’elaborazione dei dati nel settore della salute,. Dopo il calo dei mesi scorsi riprende a salire anche la vendita di presidi di protezione dal contagio: nonostante non siano più obbligatorie neanche sui mezzi di trasporto pubblici, le mascherine, secondo Iqvia, vedono un aumento delle vendite dell’11% (pari a un valore complessivo di un milione di euro).
Mentre per quanto riguarda gli igienizzanti per mani, la crescita è del 9,5% (pari a 96.000 euro) rispetto alla settimana precedente. Sia le vendite di mascherine che di gel, però, sono in calo se confrontati con i valori di un anno fa: per le mascherine si registra una riduzione del 60,8%, mentre per i gel igienizzanti la riduzione è del 42,9%. Un dato che può evidenziare una minor attenzione da parte degli italiani all’utilizzo di questi presidi, nonostante i contagi siano molto numerosi, come certificato dalla vendita di tamponi rapidi.

