Chieti. Arriva dalla Commissione regionale un nuovo impulso normativo per la Costa dei Trabocchi, con un focus su turismo, sostenibilità e qualità architettonica.
“Sono molto soddisfatto dei lavori odierni in Commissione, in particolare per l’emendamento relativo ai chioschi sulla Costa dei Trabocchi che presenterò nel prossimo Consiglio regionale”, dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Campitelli, al termine della seduta, sottolineando come il testo sia il risultato di un lavoro condiviso e consolidato nel tempo con il Presidente della Provincia di Chieti e i sindaci del territorio.
“Questa infrastruttura ha rappresentato negli anni un vero motore di sviluppo economico per il territorio teatino e per l’intera Regione. Non è più sostenibile assistere ogni anno al montaggio e smontaggio dei chioschi nei mesi invernali”, afferma Campitelli, evidenziando la necessità di superare la logica stagionale.
“Con questo emendamento offriamo agli operatori economici e turistici la possibilità di superare la stagionalità, favorendo un turismo annuale”, prosegue il consigliere, aggiungendo che “allo stesso tempo mettiamo a disposizione dei sindaci uno strumento per disciplinare la realizzazione di tali strutture, nel pieno rispetto dei criteri ambientali e naturalistici, privilegiando l’utilizzo di materiali ecosostenibili”.
Durante la seduta sono stati inoltre approvati due progetti di legge, entrambi proposti da Campitelli: uno sulla qualità architettonica – approvato con il voto favorevole della maggioranza e del Partito Democratico, con l’astensione delle opposizioni – e l’altro relativo alle modifiche sulle aree idonee, approvato a maggioranza.
“In tema di qualità architettonica si tratta di un progetto di legge molto atteso dalla nostra regione”, sottolinea Campitelli. “L’obiettivo è innalzare la qualità del costruito, perché migliorare gli spazi in cui viviamo significa aumentare la qualità della vita e il benessere dei cittadini”, aggiunge.
“Questo passa inevitabilmente attraverso la qualità della progettazione. Introduciamo anche premialità concrete, come un premio regionale per la migliore opera realizzata sul territorio, fondi per concorsi di idee e risorse dedicate alla progettazione stessa”, conclude Campitelli.



