Dopo quattro mesi di emergenza Coronavirus, non ci sarà più il bollettino della Protezione civile con i dati sul contagio in Italia: a partire da oggi sarà direttamente il ministero della Salute a diffondere i numeri, consultabili sia sul sito del dicastero – a partire dalle 18 – sia sulla dashboard del dipartimento della Protezione civile. La decisione, ha fatto sapere nei giorni scorsi il ministero, è stata presa “al fine di fornire una notifica più immediata dei dati epidemiologici e offrire un quadro completo sull’andamento della diffusione del Covid-19”.
Il report avrà 2 nuove voci: i “casi identificati dal sospetto diagnostico”, vale a dire i casi positivi al tampone emersi da attività clinica, e i “casi identificati da attività di screening”, cioè quelli che emergono da indagini e test pianificati a livello nazionale o regionale che diagnosticano casi positivi al tampone. Sulla mappa interattiva della Protezione civile verranno pubblicate tutti i dati elaborati sulle diverse fonti: la scheda dati quotidiana; l’infografica della sorveglianza epidemiologica realizzata dall’Iss; il report settimanale del monitoraggio regionale.


