Chieti. Individuare nel plasma dei guariti i “super” anticorpi, in grado di difendere l’organismo durante l’invasione del virus e renderli disponibili come farmaci su misura anti-Covid-19. Questo l’obiettivo della partnership fra Amgen, leader nelle biotecnologie, e Adaptive Biotechnologies, azienda specializzata in immunoterapia, che permetterà di mettere a punto terapie mirate. In particolare, Adaptive utilizzerà la propria piattaforma altamente specifica di immuno-medicina, per valutare rapidamente la grande variabilità dei linfociti B, passare al setaccio le decine di migliaia di anticorpi presenti nel plasma di soggetti guariti, per selezionare quelli che neutralizzano SARS-CoV-2.
Amgen, invece, metterà a disposizione le sue competenze in immunologia per sviluppare e produrre gli anticorpi contro il virus. Tutto ciò consentirà di individuare uno o più anticorpi totalmente umani e altamente specifici, che potranno diventare farmaci mirati per trattare i pazienti che stanno combattendo Covid-19 o da somministrare a scopo preventivo in soggetti con un alto rischio di esposizione, come medici e infermieri.
“Abbiamo identificato rapidamente le sequenze di geni del virus nei campioni di centinaia di pazienti, ora stiamo utilizzando queste conoscenze per associarle rapidamente alle nostre capacità di sviluppo di farmaci”, spiega Robert A. Bradway, presidente e amministratore delegato di Amgen. “La combinazione delle competenze biotecnologiche e genetiche di Amgen, e di immuno-medicina di Adaptive Biotechnologies”, conclude Maria Luce Vegna, direttore medico di Amgen Italia, “accelererà la capacità di sviluppare una nuova terapia”.


