L’Aquila. Si aggiunge una ulteriore vittima alla lista dei medici caduti a causa del Covid-19. E’ Gino Fasoli, medico ospedaliero in pensione. Fasoli, che da tempo viveva in provincia di Brescia, è morto all’Istituto San Rocco a Ome. Il medico, che lavorava anche nelle associazioni di Medici senza Frontiere e Emergency, si era prestato per dare una mano nella battaglia contro il Covid-19.
Originario di Sulmona, Fasoli da anni, prima della pensione, prestava servizio sanitario nel nord Italia. Il medico abruzzese ha poi contratto il coronavirus nello stesso istituto di Ome.
Il fratello, in un’intervista al Corriere della Sera e poi riportata da Tpi, ha spiegato che “stava bene, aveva solo una febbricciola e mal di testa. A fine febbraio Gino mi disse che gli avevano finalmente dato una mascherina. Una al giorno?- gli chiese- “una e basta”. Era un uomo generoso”, racconta al quotidiano nazionale, “per questo è tornato in ambulatorio entusiasta di dare una mano ai colleghi”.


