L’Aquila. Nel pieno dell’emergenza coronavirus si ipotizza la chiusura fino al 18 aprile e poi una riapertura “a scaglioni”.
Secondo quanto riportato dal Sole24Ore, infatti, “un nuovo Dpcm dovrebbe estendere le misure restrittive almeno fino al 18 aprile; poi, anche in linea con l’andamento dei contagi e le indicazioni dei virologi, dovrebbe scattare una graduale riapertura delle attività in cui non ci sono assembramenti di persone”.
Anche lo stesso Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto mondiale della Sanità, in un’intervista al quotidiano nazionale La Repubblica e come riportato da Open ha spiegato che “arriviamo fino a Pasqua per uscire da casa, poi guardiamo i dati per stabilire come procedere. Va vista l’evoluzione dell’epidemia”.
“Assistiamo a un appiattimento della curva, non ci sono ancora segnali di discesa ma va meglio. Le importanti misure che sono state adottate stanno mostrando i loro effetti”, sottolinea Brusaferro, “dobbiamo osservare un aumento quotidiano dei casi inferiore a quello delle 24 ore precedenti per alcuni giorni consecutivi”, sottolinea Brusaferro, “il numero delle nuove infezioni si deve quindi ridurre significativamente. Per ottenere questo trend bisogna rispettare le misure del governo e fare anche molta attenzione all’isolamento dei positivi o dei loro contatti stretti”.


