“Sarà reso disponibile il nuovo rapporto Iss sulle varianti. Il dato che pubblicheremo indica una larghissima circolazione della variante alfa, ovvero la inglese, c’è circolazione della variante brasiliana ma fortunatamente la variante delta indiana è contenuta sotto l’1% cosi come la nigeriana”. Così il portavoce del Cts Silvio Brusaferro.
“Siamo in una situazione di controllo, però attività come il tracciamento e l’individuazione precoce dei casi è cruciale e il fatto di avere meno casi non deve farci allentare l’attenzione”, conclude Brusaferro.

