“La percentuale di casi che si riscontra in persone vaccinate è bassissima. La stragrande maggioranza delle persone che si è infettata in Italia fino a questo momento è data da persone non vaccinate”. Così il direttore della Prevenzione Gianni Rezza in conferenza stampa al ministero della Salute.
“L’argomento della vaccinazione eterologa è in discussione e presto il Cts probabilmente si pronuncerà, ma quello che tutti ribadiscono è che la forte raccomandazione è di passare al regime misto somministrando la seconda dose con un vaccino a mRna. Ciò perchè studi hanno dimostrato una maggiore risposta immune e un ridotto rischio tromboembolico”.
Ma alcuni, il 10%, chiedono di fare una seconda dose AstraZeneca (AZ): “Bisogna valutare se piuttosto che fare un ciclo incompleto sia meglio vaccinare con lo stesso vaccino AZ”.

