L’Aquila. Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, un anno di mandato del presidente Rainaldi: “Associazione in netta crescita. Più sinergia tra grande imprese e pmi per valorizzare le aree interne”.
“Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno e’ in netta crescita, in termini numerici e di rappresentanza territoriale, nel rapporto tra imprese e istituzioni. Il nostro impegno e’ chiaro: rappresentare le imprese, difendere la competitività del territorio e contribuire allo sviluppo economico e sociale dell’Abruzzo Interno”. Lo ha detto il presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Ezio Rainaldi, aprendo la conferenza stampa, all’Aquila, in cui sono stati illustrati i risultati raggiunti nel primo anno di mandato e le iniziative in programma per il 2026. Accanto a Rainaldi, il presidente del Comitato Piccola industria, Roberto Monfredini, e il direttore di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Francesco De Bartolomeis.
“In Abruzzo nei primi mesi del 2025 si e’ registrata una crescita dell’export del +9% con un avanzamento assai significativo, che conferma la tendenza degli ultimi anni, della provincia dell’Aquila L’Aquila che, con incremento tendenziale del 51%, raggiunge 2,2 miliardi di euro di esportazioni”, ha detto Rainaldi, ” e rappresenta una quota delle vendite estere regionali del 28%. In particolare l’export aquilano passa dal 12% del 2020 al 28% del 2025: traina il comparto-chimico-farmaceutico, il cui peso sul totale abruzzese arriva quasi a triplicare passando dall’11 al 27% (Italia: dal 17 al 20%)”.
In crescita anche il tasso di occupazione che supera la media regionale e si attesta oltre il 63%. “Un dato che conferma la dinamica positiva sul fronte del lavoro, pur in un contesto economico complessivamente fragile”, ha spiegato Rainaldi, che ha fornito anche altri dati: il 50% delle aziende della provincia dell’Aquila utilizza l’Intelligenza artificiale ed è coinvolta, a vario titolo, in un percorso di trasformazione tecnologica che interessa soprattutto i servizi e le realtà di maggiore dimensione. L’11,5% delle imprese utilizza già soluzioni basate su algoritmi avanzati, o ne sta testando l’efficacia, mentre un ulteriore 37,6% sta valutando come introdurle. Gli ambiti applicativi più diffusi riguardano analisi dei dati, marketing, ricerca e sviluppo, automazione dei processi e assistenza ai clienti.
Ma il 37,6% delle imprese indica nella carenza di competenze interne il primo ostacolo alla piena integrazione dell’IA. A questo si aggiungono la complessità tecnica di inserire soluzioni avanzate nei sistemi esistenti e i costi ancora elevati delle tecnologie. “Abbiamo un polo di eccellenza farmaceutico e dell’aerospazio importante con la presenza di aziende come Thales Alenia, Leonardo e Telespazio, Gssi, Lavoratori del Gran Sasso e Università”, ha sottolineato il presidente di Confindustria, “il nostro territorio esprime una forza industriale significativa, con realtà produttive competitive, a livello nazionale e internazionale. Un patrimonio che va sostenuto attraverso politiche industriali coerenti, investimenti infrastrutturali, semplificazione amministrativa e sostegno all’innovazione”.
Rainaldi ha, poi, elencato una serie di iniziative che vedranno protagonista Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno nel 2026: il recente incontro sull’internazionalizzazione che ha messo in rete le aziende abruzzesi e quelle turche; un convegno con il mondo bancario per analizzare l’evoluzione del sistema bancario e di quello produttivo, anche in relazione all’accesso al credito, che deve in una posizione di debolezza il comparto delle pmi; l’incremento dell’attività della Business Academy di Confindustria come ente di formazione e riferimento per il sistema imprenditoriale; un convegno sulla trasparenza salariale in attuazione della direttiva europea, una serie di incontri istituzionali per rafforzare il dialogo con le rappresentanze locali e un’iniziativa che Confidustria metterà in campo nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della cultura”. Del necessario sostegno alle pmi ha parlato il presidente della Piccola, Monfredini sottolineando “la necessità di fare filiera. Abbiamo lavorato molto anche sul rapporto scuola – impresa con un ruolo attivo nella promozione della filiera 4 più 2 con gli Istituti tecnici di Avezzano e dell’Aquila.
E’ stato, inolte, avviato il terzo corso biennale Its meccatronica ad Avezzano”. Confindustria, sul piano dei servizi alle imprese, ha in atto un’interlocuzione costante con Arap per gli investimenti prioritari nei nuclei industriali. Dei numeri associativi ha parlato il diretto, De Bartolomeis: “Confindustria esercita il ruolo di facilitatore tra aziende e istituzioni locali”, ha detto, “siamo una realtà in crescita che, negli ultimi 5 anni, ha raggiunto una quota del 59% in più rispetto alle aziende associate. In totale contiamo oltre 200 aziende associate in vari settori, distribuite su tutta la provincia dell’Aquila, che danno lavoro a 11mila persone e distribuiscono un reddito annuale pari a 900 milioni di euro sul territorio. Sul territorio le nostre aziende generano ricchezza per circa 900milioni di euro, considerando anche l’indotto”.


