Avezzano. Confagricoltura L’Aquila accoglie con grande interesse l’avvio della nuova fase del Parco Agrisolare 2026, misura finanziata dal PNRR che mette a disposizione 789 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese agricole e agroindustriali nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il provvedimento consente di installare impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati e serre aziendali, favorendo l’autoconsumo energetico e riducendo in modo strutturale i costi di gestione, senza consumo di nuovo suolo agricolo. L’apertura del bando è prevista all’inizio del 2026.
“Parliamo di una misura strategica, costruita su misura per le aziende agricole, che permette di investire in innovazione e sostenibilità con un sostegno pubblico molto significativo”, afferma il presidente di Confagricoltura L’Aquila, Fabrizio Lobene. “Il Parco Agrisolare offre alle imprese l’opportunità di rafforzare la propria autonomia energetica e migliorare la competitività, intervenendo su strutture già esistenti e trasformandole in un valore aggiunto per l’azienda”, prosegue.
La misura prevede contributi a fondo perduto fino all’80% per l’installazione degli impianti, oltre alla possibilità di finanziare interventi complementari come la rimozione dell’amianto, l’isolamento e la riqualificazione dei tetti, contribuendo anche a migliorare la sicurezza e la qualità degli ambienti di lavoro.
“Ridurre il peso dei costi energetici significa dare maggiore stabilità alle imprese e liberare risorse da destinare allo sviluppo, all’occupazione e alla qualità delle produzioni”, sottolinea Lobene. “In una fase economica complessa, strumenti come questo rappresentano un supporto concreto per accompagnare le aziende in un percorso di crescita solida e duratura”, aggiunge.
Tra gli elementi di maggiore interesse della nuova edizione 2026, la possibilità di estendere il finanziamento dei progetti anche oltre la scadenza del PNRR, purché gli accordi vengano sottoscritti entro l’anno, e l’attenzione riservata alle imprese che non hanno beneficiato delle precedenti misure, nonché a quelle iscritte alla rete agricola di qualità.
La gestione operativa del bando è affidata al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), con procedure interamente digitali, mentre Confagricoltura L’Aquila seguirà con attenzione l’evoluzione della misura, garantendo informazione puntuale e supporto qualificato ai propri associati.
“Il Parco Agrisolare 2026 è una leva concreta per rafforzare il sistema agricolo del territorio e accompagnarlo verso modelli produttivi più efficienti e sostenibili”, conclude il presidente Lobene. “Confagricoltura L’Aquila continuerà a svolgere il proprio ruolo di rappresentanza e indirizzo, mettendo a disposizione competenze e strumenti per favorire scelte di investimento consapevoli, orientate all’innovazione e alla crescita strutturale del settore”.


