L’Aquila. Sono novantadue le candidature avanzate, dall’Italia e dall’estero, per un posto letto nel Collegio di merito Ferrante d’Aragona e i primi 56 studenti hanno già fatto il loro ingresso negli alloggi distribuiti tra il centro e la periferia della città dell’Aquila.
Stamattina a Palazzo Margherita, la simbolica cerimonia di consegna delle chiavi ai giovani ammessi – provenienti da 27 paesi, dal Pakistan ad Hong Kong, dall’Uganda all’India – studenti dell’Università del capoluogo, del Gran Sasso Science Institute, del Conservatorio “Alfredo Casella” e dell’Accademia di Belle Arti. Il Collegio è nato grazie alla riconversione di parte del patrimonio immobiliare che il Comune ha acquisito dopo il terremoto del 2009, a seguito delle cessioni da parte di cittadini che avevano optato per l’indennizzo economico, il cosiddetto sistema della sostituzione edilizia.
Comincia così una vera e propria fase di startup del programma formativo a tutto tondo, per verificare l’adeguatezza e la tipologia dei servizi offerti, affrontando eventuali criticità, e puntando sulla sicurezza abitativa e su un’offerta formativa extra, poiché ai meritevoli verrà proposto un ricco programma di attività culturali in un contesto stimolante, oltre alla residenzialità.
“Con la consegna delle chiavi del Collegio di merito Ferrante d’Aragona si compie un passaggio importante per la nostra città e per il sistema universitario aquilano, frutto di un lavoro complesso che ha richiesto determinazione, visione e collaborazione istituzionale. Consegniamo così alla città e agli studenti un’infrastruttura capace di attrarre talenti, sostenere il diritto allo studio e contribuire alla crescita e alla vitalità del nostro territorio. Grazie al Cipess il Comune dell’Aquila è diventato soggetto attuatore dell’intervento. Desidero ringraziare, inoltre, il consigliere comunale Livio Vittorini per l’impegno costante e puntuale con cui ha seguito l’iter del progetto, contribuendo in maniera decisiva al raggiungimento di questo risultato”, spiega il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
La creazione del campus accademico è stata finanziata a valere sui fondi Restart, come da delibera Cipe n. 17/2020 e CIPESS n. 47/2024, e per l’anno accademico 2025/2026 è stato indetto un bando di ammissione per 104 posti, la cui graduatoria per titoli accademici e colloqui individuali è stata resa pubblica l’1 aprile con esiti favorevoli e inattesi.
“Un progetto in cui i soci hanno fortemente creduto”, dichiara il presidente Pierluigi De Berardinis, “con non poche difficoltà, siamo riusciti a creare una realtà che assicura, ai tanti giovani che vogliono venire a studiare all’Aquila, una maggiore serenità e la garanzia di trovare un’accoglienza qualificata. Al tempo stesso rappresenta un valore aggiunto per la città, che sarà arricchita da una fascia di popolazione studentesca nuova e pienamente integrata nella cultura locale, grazie alle numerose attività che il Collegio dovrà e potrà realizzare”.
“Dopo aver concretizzato i primi passi il Collegio di merito si avvia ad una maggiore operatività di cui siamo ovviamente molto contenti”, ha commentato la rettrice del Gssi Paola Inverardi, “ora il nostro lavoro si concentra sull’ampliamento dei posti destinati alla comunità studentesca del Gssi per il prossimo anno accademico e sono fiduciosa che si possa raggiungere presto anche questo ulteriore traguardo”.
Le sedi del campus sono dislocate tra la struttura del quartiere periferico di Pettino, nel complesso “201 appartamenti” tra via Francia, via Germania, via Svizzera e via Belgio, dove andranno 64 persone, ed edifici del centro storico aquilano, che ne ospiteranno 40.
“Il Collegio di merito Ferrante d’Aragona è un progetto in cui l’Università dell’Aquila ha fortemente creduto fin dall’inizio e rappresenta un traguardo importante non solo per la comunità accademica cittadina ma per l’intero territorio, perché ne rafforza l’attrattività a livello nazionale e internazionale”, dichiara il rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, Fabio Graziosi. “Il collegio assicurerà qualità formativa, valorizzazione del merito e attenzione al benessere studentesco e offrirà agli studenti e alle studentesse un ambiente ideale per la crescita personale e professionale. Non senza qualche difficoltà, siamo riusciti, grazie all’impegno di tutte le istituzioni coinvolte, a pubblicare il primo bando e siamo comunque soddisfatti della risposta ricevuta. Sono certo che, già dal prossimo anno, ci sarà un’ulteriore implementazione. Ringrazio tutti coloro che, con dedizione e competenza, hanno reso possibile questo risultato, nel solco della visione e dell’eredità del compianto prof. Edoardo Alesse”.
Il valore complessivo del progetto ammonta a 5,6 milioni euro, di cui 4,3 da fondi Cipess e 1,3 da fondi provenienti da Università dell’Aquila e Gssi. L’investimento globale al 31 dicembre 2025 ha previsto, inoltre, 1,1 milioni di euro circa per gli arredi e 244.464 euro per i lavori di adeguamento.
“Dopo i primi 50 ingressi di novembre aumentiamo la dotazione del Collegio con 16 studenti meritevoli che saranno, per lo più, beneficiari di una borsa di studio importante. Siamo già a lavoro per il prossimo bando di maggio dove contiamo di ottimizzare il ben fatto in questo che è stato l’anno ‘zero’, l’anno del completamento degli investimenti necessari a poter accogliere in città centinaia di studenti e studentesse meritevoli. Il mio ringraziamento va ai dipendenti e alle strutture del Comune dell’Aquila, dell’Università e del Gssi che hanno reso possibile questa fase di start-up che ci consentirà, a breve, di creare una struttura permanente ma snella all’interno della Fondazione Ferrante d’Aragona per gestire gli impegni e le attività prodromiche al riconoscimento stabile di Collegio di merito”, spiega il consigliere comunale Livio Vittorini.
Dopo questo primo anno “sperimentale”, si partirà a pieno ritmo attraverso il nuovo bando per l’anno accademico 2026/2027, grazie anche alle giornate di Open day del 21 e 22 aprile, presso le strutture del Collegio, e del mese di maggio presso le scuole medie superiori per presentare l’offerta formativa ai futuri studenti.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco, Pierluigi Biondi, il presidente della Fondazione Collegio di merito Ferrante d’Aragona, Pierluigi De Berardinis, il rettore dell’Università dell’Aquila, Fabio Graziosi, il presidente del Nucleo di valutazione del Gssi e delegato della rettrice per i dottorati di ricerca, Ivan De Mitri, su delega della rettrice Paola Inverardi, e il consigliere comunale Livio Vittorini, presidente della Commissione bilancio e programmazione.
La conferenza stampa si è conclusa con due momenti simbolici, la consegna delle chiavi di un appartamento da parte del sindaco Biondi alla studentessa palestinese Sadeen Raed Atta Jawabreh, e la firma del contratto da parte del presidente De Berardinis e della ragazza stessa.



