Chieti. Si allarga la platea dei beneficiari delle agevolazioni sulla Tari a Chieti per le utenze domestiche, con il reddito Isee che passa da 10mila a 15.000 euro per le famiglie in modo da poter ricomprendere un numero maggiore di utenti fra i quali poter ridistribuire, sotto forma di riduzione della tassa da pagare sui rifiuti, i fondi per 1.082.505 euro che lo Stato ha trasferito al Comune di Chieti. La novità è stata illustrata stamane dal sindaco Diego Ferrara e, per i settori di competenza, dagli assessori all’Ambiente Chiara Zappalorto, ai Tributi Tiziana Della Penna, al Commercio Manuel Pantalone e alle Politiche sociali Mara Maretti i quali hanno lanciato un appello ad aderire.
“Vogliamo che traggano utilità il maggior numero di utenti – hanno detto il sindaco e gli assessori – affinché si possa arrivare a una ripartizione ampia e a sostegno di più famiglie e di più imprese. Abbiamo ragionato e lavorato insieme, condividendo ogni passo con le associazioni di categoria e i sindacati, di cui abbiamo accolto le istanze e che oggi preghiamo di fare da cassa di risonanza a questa possibilità, perché diventi ancora più diffusa. Noi supporteremo la cittadinanza come potremo, con la speranza di poter andare incontro a tantissime richieste evase”.
Per quanto riguarda le utenze non domestiche, potranno beneficiare delle agevolazioni gli operatori economici con fatturato inferiore ai 10.000.000 di euro nel periodo di imposta 2019 e che nell’intervallo pandemico del 2020 hanno subito una riduzione del fatturato medio mensile di almeno il 27 per cento, rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso fra marzo e aprile 2020. Le domande dovranno essere presentate entro le 12 del 18 ottobre direttamente presso Ufficio Protocollo della società Teateteservizi, attraverso la app “smart.pa” o tramite i Caf di Chieti UCi, Inca Cgil, Movimento Cristiano Lavoratori.

