Celano. Il Ministero della Cultura ha ufficialmente riconosciuto “Parola di Tommaso” come Film d’Essai, attribuendo all’opera la qualifica riservata alle produzioni di alto profilo artistico e culturale. Un traguardo significativo che il Comune di Celano accoglie con soddisfazione e orgoglio.
La delibera ministeriale del 6 febbraio 2026 inserisce la pellicola tra quei film che si distinguono per ricerca espressiva, valore autoriale e capacità di promuovere una cinematografia di qualità, spesso lontana dai circuiti più commerciali. Un riconoscimento che va oltre l’aspetto formale e certifica la profondità del progetto.
Diretto da Matteo Vanni, con protagonista l’attore Corrado Oddi, il film accende i riflettori su Tommaso da Celano, figura chiave del XIII secolo e primo biografo di San Francesco d’Assisi. Un personaggio rimasto per secoli ai margini del racconto storico, ma fondamentale nella trasmissione della memoria francescana. Senza il suo lavoro agiografico, la figura del Santo di Assisi non avrebbe attraversato i secoli con la stessa intensità spirituale e narrativa.
La struttura del film intreccia due dimensioni temporali: da un lato il presente, in cui una studiosa si imbatte nel ritrovamento di un manoscritto inedito; dall’altro il Medioevo, ricostruito attraverso ambientazioni suggestive tra Celano e la Marsica. I paesaggi e i centri storici del territorio diventano parte integrante del racconto, contribuendo a restituire autenticità e forza visiva alla narrazione.
La qualifica di Film d’Essai non rappresenta soltanto un titolo prestigioso, ma il riconoscimento di un’opera che punta sulla qualità della scrittura, sull’approfondimento storico e su un linguaggio cinematografico curato e consapevole.
Prodotto dal Comune di Celano insieme alle case di produzione Kahuna Film e TuscanyFilm, “Parola di Tommaso” è il frutto di oltre un decennio di ricerche bibliografiche e consulenze specialistiche.
Un lavoro lungo e meticoloso che oggi trova piena valorizzazione.



