Pescara. La drammatica vicenda di Aron, il cane di una cittadina pescarese in difficoltà economica impossibilitata a garantirgli le cure necessarie, diventa un caso politico. Dopo la denuncia della Lega del Cane di Pescara, che ha evidenziato l’aggravarsi delle condizioni dell’animale dovuto alla mancanza di supporto istituzionale, interviene duramente il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Paolo Sola.
Il servizio di “veterinario sociale” mai attivato
Al centro della critica dei pentastellati c’è l’immobilismo della Giunta Masci riguardo a una misura che sembrava già avviata. Nel febbraio 2025, infatti, erano stati stanziati 20.000 euro per l’attivazione del veterinario sociale, un servizio pensato proprio per sostenere le famiglie fragili nelle cure veterinarie, prevenendo abbandoni e supportando i volontari.
«Il caso di Aron rappresenta il punto più basso raggiunto da questa amministrazione sulla tutela animale», dichiara Paolo Sola. «Quei fondi sono rimasti fermi nei cassetti della Giunta guidata da Carlo Masci per dodici mesi. Nessun regolamento, nessun avviso pubblico. Si è scelto di non fare nulla nonostante la disponibilità economica».
Una città senza strutture per gli animali
Sola traccia un bilancio pesantissimo della gestione del centrodestra, ricordando una serie di criticità che hanno ridotto Pescara a una città priva di presidi fondamentali per il benessere animale:
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Chiusura del canile di Via Raiale nel 2023.
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Perdita di un finanziamento a fondo perduto di 481.000 euro destinato alla costruzione di una nuova struttura.
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Assenza di un’oasi felina e di una programmazione seria sul territorio.
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Caos burocratico tra istituzioni, forze dell’ordine e ASL nella gestione delle segnalazioni di maltrattamento o abbandono.
L’attacco all’assessore Pignoli
Il capogruppo M5S punta il dito anche contro l’assessore al mondo animale, Massimiliano Pignoli, accusandolo di privilegiare la propaganda alla risoluzione dei problemi reali. «Mentre volontari e famiglie vivono drammi silenziosi, l’assessore ha trovato tempo solo per passerelle e sfilate canine», incalza Sola.
La conclusione di Sola guarda alla prossima scadenza elettorale, ponendo i cittadini di fronte a un bivio: «La sofferenza di Aron è il simbolo di una politica fallimentare. Dobbiamo cambiare rotta, trasformando le risorse in servizi reali e restituendo dignità a Pescara attraverso il rispetto per gli animali e il sostegno a famiglie e associazioni».


