Chieti. Casa dello studente di Chieti: Marsilio e Santangelo, presentato il progetto per la gestione della struttura di via Gran Sasso. Si punta all’apertura tra giugno e luglio.
È stato presentato ufficialmente questa mattina, a Chieti, nella sede della Provincia, il progetto per la rifunzionalizzazione e la gestione dell’edificio “Casa dello Studente” in via Gran Sasso di proprietà dell’ATER di Chieti . All’incontro con la stampa hanno partecipato il presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore con delega a Ricerca e Università, Roberto Santangelo, e il presidente dell’ATER di Chieti, Antonio Tavani.
L’intervento riguarda un complesso edilizio realizzato alla fine degli anni ’90 che, a causa del mutato quadro normativo e della necessità di adeguamenti impiantistici, non era mai entrato in funzione. Grazie a un finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) pari a circa 898.500 euro, ottenuto nell’ambito della Missione 4 del PNRR, la struttura verrà restituita alla città con una gestione garantita per i prossimi dodici anni.
“Questo risultato è il frutto di un percorso di condivisione istituzionale che ci permette di recuperare un immobile strategico per Chieti,” ha dichiarato il presidente Marco Marsilio. “L’obiettivo prioritario – ha proseguito – è potenziare l’offerta dei servizi per il diritto allo studio, trasformando un’opera rimasta a lungo inutilizzata in una risorsa concreta e funzionale per la comunità universitaria”.
L’assessore Roberto Santangelo ha sottolineato il lavoro svolto per superare le criticità dei mesi scorsi: “Abbiamo intrapreso un percorso virtuoso per sbloccare un impasse che non permetteva a questa struttura di vedere la luce. Insieme alla governance di ATER, – ha detto – abbiamo candidato questa progettualità ottenendo quasi un milione di euro di fondi ministeriali. Apriremo tra giugno e luglio una residenza dotata dei migliori comfort, con 46 posti letto in camere singole e doppie, che includerà anche punti di incontro aperti e fruibili per tutti gli studenti della città. La posizione è strategica: a soli 200 metri dal terminal bus di Largo Cavallerizza e vicina al polo accademico, la struttura rientra in un disegno preciso volto a rivitalizzare il centro storico di Chieti”.
Il progetto si sviluppa su sei livelli e prevede una dotazione completa di servizi volti a garantire la socializzazione e il benessere degli studenti. Oltre agli alloggi, l’edificio ospiterà una mensa, un bistrot, una palestra dedicata, una biblioteca multimediale e una lavanderia. Il piano seminterrato sarà adibito ad autorimessa e la corte esterna offrirà circa 20 posti auto di pertinenza. Particolare attenzione è stata rivolta all’inclusività, con stanze dedicate agli studenti con disabilità e una riserva di 14 posti letto a tariffa convenzionata definita in accordo con il DSU Chieti-Pescara.
L’avvio delle attività di gestione è previsto tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno 2026, segnando il completamento di un iter che vede la Regione e l’ATER impegnate nel garantire supporto costante per la piena operatività della struttura.


