L’Aquila. “L’adozione delle ‘Linee guida e requisiti funzionali per la progettazione della Cartella sociale informatizzata’ volute dal ministro del del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone rappresentano uno strumento strategico per il rafforzamento del sistema dei servizi sociali territoriali. – ad affermarlo è l’assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo – L’iniziativa è apprezzabile per una duplice motivazione, poiché se da un lato potenzia la capacità degli Ambiti territoriali sociali di rispondere in maniera più efficace ai bisogni dei cittadini, in particolare di coloro che vivono una maggiore fragilità; dall’altro rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione e l’innovazione del welfare territoriale, e con l’obiettivo di stabilire un linguaggio condiviso e standardizzato, facilita la collaborazione tra Regioni, Ambiti territoriali sociali e Comuni con ricadute positive nella direzione di una migliore integrazione e pianificazione delle attività tra diversi livelli istituzionali”.
“Il documento introduce, per la prima volta in Italia, un modello nazionale omogeneo volto a orientare la progettazione e lo sviluppo di soluzioni informatiche dedicate alla gestione, al monitoraggio e al tracciamento degli interventi sociali e sociosanitari a livello locale. Le Linee guida definiscono inoltre i requisiti minimi necessari a garantire l’interoperabilità con il Sistema Informativo Unitario dei Servizi Sociali (SIUSS) e con le principali banche dati nazionali”.
“Parlare la stessa lingua – continua Santangelo – è l’unica strada per capire e operare e con queste Linee guida il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il ministro Calderone dimostrano di voler davvero accompagnare i territori, mettendo a disposizione dell’inclusione sociale l’innovazione”.



