Pescara. “Vinceremo per la terza volta al primo turno e questo risultato ci permetterà di fare ancora di più”. Sono le parole pronunciate stamani da Carlo Masci, candidato del centrodestra alle elezioni dell’8 e 9 marzo in 23 sezioni della città (una è quella ospedaliera). Masci ha inaugurato il comitato elettorale ai Colli, in Largo Madonna dei sette dolori, incontrando candidati e amici.
“Questa tornata elettorale, che coinvolge solo alcune sezioni, ci premierà ancora una volta perché i cittadini hanno visto e stanno vedendo come Pescara sotto la nostra guida sta diventando sempre più bella e più attrattiva” – ha detto Masci.
E poi ha proseguito: “Avremo un risultato eccezionale, lo percepisco dal fatto che tutti ci dicono di andare avanti e di continuare in questa grande esperienza amministrativa. Lo faremo con più determinazione, più passione, con ancora più coraggio, ricordando quello che abbiamo affrontato, a cominciare dalla drammatica esperienza del Covid, durante la quale abbiamo tutelato i cittadini senza mai risparmiarci, e le tante cose che abbiamo realizzato, e penso al grande lavoro per portare avanti i tanti progetti finanziati dal Pnrr: abbiamo investito centinaia di milioni di euro in questa città, e si vedono tutti, tant’è che ci dicono che facciamo troppi lavori a Pescara. Ma i lavori sono sviluppo, sono ricchezza per la città, sono prospettive di crescita per le aziende, sono stipendi per i lavoratori”, ha detto sempre Masci con determinazione.
“Il dato di maggior rilievo lo stiamo registrando nel turismo, con 743mila presenze registrate nel 2025, un dato che ci ha fatto diventare la prima città turistica d’Abruzzo, mentre prima eravamo il fanalino di coda. Quando sei anni fa siamo arrivati, avevamo il mare inquinato al centro della città e la bandiera Blu a Pescara era un sogno, invece l’abbiamo ottenuta nel 2021, e da allora le presenze turistiche sono esplose (e anche i posti letto: oggi ce ne sono 6.800). Gli investimenti che abbiamo fatto hanno cambiato il volto di tante zone di Pescara che avevano bisogno di totale rigenerazione, e credo che ricordiate tutti piazza Salotto, corso Umberto, piazza Sacro Cuore, con gli alberi morti e la pavimentazione dissestata. Anche se ci sono ancora dei problemi, che ci sono e ci saranno sempre, e vanno riconosciuti, siamo intervenuti dovunque, sia in centro che in periferia, e continueremo a farlo, intervenendo in modo che tutto possa migliorare”, queste le dichiarazioni di stamane, in vista del voto delle prossime settimane.
Tra gli investimenti ritenuti storici Masci ha ne ha citati alcuni: quelli “nell’area di risulta, dopo trent’anni di attesa, per realizzare il più grande Parco della città dopo il parco d’Avalos, e poi il Parco nord, anch’esso atteso da quarant’anni, dove stanno per cominciare i lavori. Avremo più di 100.000 metri quadrati di verde tra il parco nord, il parco dell’area di risulta e l’ampliamento della pineta. A breve partiranno i lavori del teatro Michetti, e per ampliare il Conservatorio abbiamo il progetto esecutivo (15 milioni di euro di investimento) e dopo l’approvazione del Bilancio ci sarà la gara, così come andremo avanti per riaprire il teatro D’Annunzio, di cui abbiamo già il progetto esecutivo” ha detto sempre Masci.
“Sul fronte della cultura ricordiamoci che Pescara, per il Sole 24 Ore, è la prima in Italia per l’offerta culturale e credo che pochi sappiano che a Pescara c’è un centro di produzione musicale voluto dal Comune con un’orchestra che fa decine e decine di spettacoli in tutta Italia con un centinaio di musicisti pescaresi. Sulle infrastrutture molti dicono che stiamo facendo troppo: pensate soltanto alla rete idrica che stiamo risanando, con l’Aca, per sostituire 7 km di tubi dell’adduttrice principale, che ci permetteranno di avere l’acqua per i prossimi 100 anni. Non potevamo tirarci indietro, su questo progetto, così come non ci siamo tirati indietro con gli investimenti del PNRR, anche se c’è qualche disagio, ma quando finiranno i disagi questa città sarà un gioiello. E abbiamo imposto a tutte le società di sottoservizi che quando scavano una trincea devono sistemare tutta la strada, così abbiamo nuove strade a costo zero.
Voglio citare anche la produzione di energia, grazie agli impianti fotovoltaici sulle nostre scuole, con una grande spinta sull’efficientamento energetico. Ed è opportuno mettere in evidenza il dato sul commercio: in un momento storico in cui in tutta Italia il commercio soffre e molte attività cessano, a Pescara il saldo tra le aperture e le chiusure è positivo ed è pari a 1852 attività, con i settori merceologici che si vanno via via modificando”. Masci, prima di concludere, ha parlato degli importanti progetti sul sociale, per aiutare i più deboli, coloro che soffrono: in cinque anni la cifra sul Sociale è raddoppiata, sfiorando i 20 milioni di euro. Masci ha terminato parlando della volontà di proseguire il progetto di fusione con Spoltore e Montesilvano.
“Vogliamo arrivare anche a quello, nel tempo giusto, nel tempo necessario, convincendo anche i nostri amici di Montesilvano e di Spoltore che quella è la strada giusta, che darà forza a tutto il territorio. Quella grande città porterà vantaggi a tutti, mantenendo le identità di ciascuno: e noi avremo una città più grande e più bella che sarà la capitale dell’Adriatico”.


