L’Aquila. Bilancio regionale, Gruppo PD: “Senza il lavoro dell’opposizione mancherebbero risorse fondamentali per cultura, sanità, sociale, agricoltura e territori.
Marsilio tenta di distrarre gli abruzzesi dai suoi fallimenti”
“Se oggi nel bilancio regionale dell’Abruzzo sono presenti risorse fondamentali per la cultura, il sociale, la sanità, l’agricoltura e i territori, lo si deve esclusivamente al lavoro puntuale, serio e responsabile del Partito Democratico e dell’opposizione in Consiglio regionale. Senza il nostro intervento, molte di queste poste sarebbero semplicemente scomparse, com’era peraltro accaduto”, così i consiglieri del Gruppo regionale del Partito Democratico, rivendicano l’azione portata avanti durante l’esame del bilancio, che ha consentito di ripristinare fondi che la destra aveva tagliato o dimenticato, costringendo la Giunta a fare marcia indietro.
“È francamente incredibile – prosegue Paolucci con i consiglieri Antonio Blasioli, Dino Pepe, Pierpaolo Pietrucci, Antonio Di Marco e Sandro Mariani – assistere all’azione diversiva del presidente Marsilio, che prova a buttare fumo negli occhi degli abruzzesi parlando di presunti traguardi su turismo, occupazione ed export, mentre la realtà è ben diversa: una sanità con un deficit a sei cifre, oltre 40 milioni di euro di nuove tasse per coprire un buco prodotto da più di sette anni di governance inefficace e malgestita, cittadini che rinunciano a curarsi o sono costretti a migrare fuori regione, crisi industriali aperte e certificate dalle mobilitazioni di lavoratori e parti sociali, dall’automotive alla Valle Peligna. Marsilio parla di lavoro che cresce ma omette volutamente i numeri della cassa integrazione, con oltre 10 milioni di ore di CIG (+163%) nel primo semestre 2025, delle vertenze aperte, delle aziende in difficoltà. Parla di export e di dazi, ma intanto ha operato tagli lineari anche all’agricoltura, uno dei settori più colpiti e più fragili. Nel dettaglio, il lavoro del PD ha permesso di ripristinare e garantire risorse concrete che senza l’azione dell’opposizione non sarebbero state presenti nel bilancio:
· 287.000 euro per il Teatro Marrucino, di nuovo tagliati e che abbiamo chiesto con forza di ripristinare;
· 200.000 euro per i contributi ai malati oncologici, prima tagliati e poi reinseriti;
· 600.000 euro per i caregiver familiari;
· 1.200.000 euro per l’efficientamento energetico dei Consorzi di bonifica;
· 150.000 euro per Caramanico Terme, uniche risorse che riconoscono attenzione a un territorio strategico, a partire dal futuro dell’impianto storico;
· 700.000 euro per il volontariato di Protezione civile;
· il rifinanziamento della L.R. 22/2015, art. 20 e art. 31 comma 5 – A.R.A., uniche risorse a sostegno del settore agricolo;
· 200.000 euro per il fondo unico della pesca, che senza il nostro intervento non avrebbe avuto copertura;
· 200.000 euro per le botteghe scuola dell’artigianato, settore completamente ignorato dalla Giunta;
· in ambito culturale, criteri più chiari e risorse certe: 1 milione di euro per la L.R. 55/2013 art. 40 (grandi eventi e organizzazione diretta di iniziative culturali); 3 milioni di euro per il rifinanziamento del Fondo unico per la cultura (L.R. 46/2014 art. 24).
Questo è il segno di un lavoro necessario – conclude Paolucci – per dare risposte concrete all’Abruzzo, risposte di cui la destra non si occupa, preferendo restituire alla comunità una versione distorta e surreale della realtà. Ringrazio tutti i colleghi consiglieri del Gruppo PD per l’impegno profuso, per la produzione degli emendamenti e per il lavoro di mediazione che ha consentito di ripristinare tagli che avrebbero colpito duramente questi settori. Anche attraverso lo strumento dell’astensione responsabile abbiamo permesso che queste risorse passassero. Continueremo a fare la nostra parte, perché l’Abruzzo merita serietà, verità e politiche all’altezza delle sfide che ha davanti”.


