Giulianova. La sezione di ANPI di Giulianova lancia un appello pubblico alle forze politiche e sociali antifasciste, richiamando l’attenzione su un quadro nazionale che, secondo l’associazione, evidenzia un progressivo irrigidimento autoritario e un rischio concreto per i principi della democrazia costituzionale nata dalla Resistenza.
“La situazione politica nazionale è segnata da un susseguirsi di scelte che compromettono le libertà fondamentali, dall’uso reiterato dei cosiddetti decreti sicurezza al tentativo di alterare l’equilibrio costituzionale, fino a una politica estera di completo asservimento”, sottolinea l’ANPI, “in un contesto internazionale segnato da drammi umanitari che offendono i valori universali di pace e dignità”, afferma l’associazione.
Nel documento, la sezione ANPI richiama esplicitamente il valore storico e civile della Resistenza: “Il rischio reale è la perdita della democrazia costituzionale conquistata con il sacrificio di centinaia di migliaia di partigiani. Per questo è necessario unire le forze, vigilare e lottare”, dichiara l’ANPI di Giulianova.
Due, in particolare, i passaggi ritenuti strategici nel percorso di mobilitazione indicato dall’associazione.
Il primo riguarda il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026: “Invitiamo tutte le realtà democratiche ad aderire al Comitato ‘Società Civile per il NO al Referendum costituzionale’. Nei prossimi giorni sarà convocata a Giulianova una riunione per costituire formalmente il Comitato e avviare un’attività capillare di informazione e mobilitazione”, annuncia l’ANPI.
Il secondo appuntamento è legato alla celebrazione del 25 aprile 2026, che l’associazione intende rilanciare come momento di partecipazione attiva e di “nuova Resistenza”: “Il 25 aprile non è una ritualità, ma un impegno vivo. A Giulianova vogliamo celebrarlo come un grande evento collettivo, unitario e antifascista”, conclude l’ANPI.
La manifestazione si terrà a Giulianova, in piazza Martiri delle Fosse Ardeatine, secondo il seguente programma.
25 aprile 2026 – programma
memoria viva e resistenze contemporanee
Mattino
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Ore 9.30: apertura della mostra sugli antifascisti della Provincia di Teramo
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Ore 10.30: conferenza-dibattito
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Dalla Resistenza alla democrazia. I protagonisti
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Eguaglianza e democrazia al capolinea? La nuova Resistenza
Interventi di uno storico e di un costituzionalista, con la partecipazione degli studenti delle scuole superiori
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Pomeriggio
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Ore 16.00: spettacolo teatrale a cura del Microteatro sociale giuliese La roccaforte antifascista
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Ore 17.30: concerto di chiusura
“Uniti per difendere la Repubblica antifascista”, è il messaggio conclusivo dell’appello promosso dall’ANPI di Giulianova.


