L’Aquila. Iniziano domani, lunedì 26 gennaio, i lavori di manutenzione del blocco operatorio dell’ospedale di L’Aquila.
L’intervento, al fine di garantire la continuità dell’attività di sala operatoria, verrà attuato su due lotti che verranno chiusi in modo alternato, in maniera da lavorare su uno e lasciare agibile l’altro. I lavori sulle sale operatorie sono necessari e non più procrastinabili a causa delle problematiche di infiltrazione d’acqua che più volte in passato, quando si sono verificati fenomeni atmosferici importanti, hanno provocato l’interruzione dell’attività con disagi importanti per l’utenza e per i Sanitari.
Peraltro, al di là dei lavori urgenti di manutenzione, l’azienda ha predisposto un piano di sviluppo edilizio, previsto per il prossimo triennio nel presidio ospedaliero San Salvatore, che prevede un sensibile ampliamento del blocco operatorio con una sala operatoria dedicata esclusivamente alla chirurgia robotica.
I lavori di manutenzione, al via domani, si protrarranno per circa due mesi e prevedono lo smontaggio di tutto il sistema di aereazione, una nuova impermeabilizzazione, e il rimontaggio delle tubazioni con un nuovo e diverso posizionamento che possa permettere, in futuro, una migliore manutenzione e pulizia dei sistemi di drenaggio. Gli interventi comprendono anche la pavimentazione e tinteggiatura dello stesso blocco, a garanzia di massima igiene e sicurezza per i pazienti.
A fine lavori sarà recuperata anche una sala operatoria ortopedica, da tempo inagibile, per problemi di infiltrazione d’acqua. Considerata l’alta tecnologia legata al sistema di aereazione e al fine di limitare al minimo l’impatto sull’attività chirurgica, come detto, il cronoprogramma prevede la divisione dei lavori in due lotti su cui sia andrà a lavorare in sequenza successiva.
Ciò comporterà comunque un rallentamento dell’attività chirurgica che però non andrà ad influire sulla tempistica di interventi urgenti e/o su pazienti oncologici ma solo su interventi procrastinabili. Sempre nello spirito di preservare al massimo il diritto alla cura ed evitare l’allungamento delle liste d’attesa, per interventi minori si proporrà agli utenti l’ipotesi di intervento in altra struttura della ASL, nelle sedi di Avezzano e Sulmona. La Direzione Strategica dell’Azienda intende scusarsi anticipatamente per i disagi che ne deriveranno a pazienti e familiari ma all’esito di questo intervento, urgente e non più procrastinabile, il blocco operatorio si presenterà molto più efficiente e sicuro, base essenziale per un centro di riferimento provinciale e regionale.


