Pescara. Nel dibattito sul futuro dell’Aeroporto d’Abruzzo, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, interviene con toni netti per replicare alle recenti dichiarazioni del consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Di Marco, contestandone contenuti e impostazione.
“Al consigliere regionale del Pd, Antonio Di Marco, piace attingere al mondo culinario per provare a ritagliarsi un po’ di spazio sui giornali; peccato però che metta nel pentolone una serie di ingredienti che non stanno bene tra loro, tirando fuori un minestrone sciapito e pure scotto”, afferma Verrecchia.
“Scotto perché il Consigliere, nonostante più di un mese fa sia stato smentito categoricamente persino dall’Enac con una nota ufficiale, pur di gettare discredito sull’Aeroporto d’Abruzzo tira fuori il Piano Nazionale degli Aeroporti”, prosegueil capogruppo di Fratelli d’Italia. “Un Piano che, contrariamente a quanto vuole far credere, non mette affatto in secondo piano lo scalo abruzzese: ridisegna l’intera mappa aeroportuale, classifica tutti gli scali come di interesse nazionale e apre una nuova potenziale area di sviluppo proprio per l’Aeroporto d’Abruzzo”.
Verrecchia entra poi nel merito della questione tecnica dei radar: “A quanto pare, ultimamente nel centrosinistra sembrano essere diventati tutti esperti di aviazione, accusando lo scalo dell’assenza di un radar senza sapere di cosa stanno parlando”, sottolinea. “Vale la pena ricordare — come già chiarito dalla società di gestione — che dire ‘radar’ non significa nulla se non si specifica quale”.
“Se si parla del radar di terra, esso serve solo a individuare la posizione degli aeromobili al suolo e, data la conformazione dello scalo abruzzese, non avrebbe alcuna utilità: in caso di bassa visibilità, infatti, i movimenti vengono gestiti singolarmente. Se invece il riferimento è al radar di torre, va chiarito che esso serve alla gestione del traffico in volo, non alle procedure di atterraggio”, aggiunge.
Infine, Verrecchia richiama il contesto generale: “Negli ultimi giorni l’Italia è stata colpita da condizioni meteo estreme. Tantissimi aeroporti, anche di categoria superiore, hanno subito disagi, dirottamenti e sospensioni delle procedure di volo. È di oggi la notizia dell’occupazione della pista dell’aeroporto di Brindisi a causa di due voli dirottati”, rimarca.
“Invece di puntare il dito contro questa amministrazione, che ha portato l’Aeroporto d’Abruzzo ai grandi risultati già registrati e a quelli che stanno per arrivare, il centrosinistra farebbe bene a un bagno di umiltà e ad assumersi le responsabilità dello stallo in cui aveva lasciato lo scalo quando ne aveva scelto il management”, conclude Verrecchia.


