“Abruzzo regione del benessere è un progetto importante, che si muove pienamente nell’ottica della transizione ecologica e, ampliando lo sguardo, alla qualità della vita, alla valorizzazione delle tradizioni, dei territori e della loro storia, della competitività delle imprese e della promozione turistica. Tocca insomma molti temi, in modo assolutamente integrato. Farò sì che questo progetto pilota venga subito esteso ad altre regioni, e a tutte le agenzie regionali di protezione ambientale”.
A promuovere “Abruzzo regione del benessere” è il sottosegretario di Stato al Ministero della Transizione ecologica, Vania Gava, della Lega, ospite ieri dello spazio espositivo dell’Arta, l’Agenzia regionale tutela ambientale, nell’ambito di Ecomondo di Rimini, accolta dal direttore generale Maurizio Dionisio e dal direttore tecnico Massimo Giusti, dall’assessore regionale all’Ambiente e Agricoltura, Emanuele imprudente e dall’assessore all’Energia e Rifiuti, Nicola Campitelli. La presenza di Arta all’Ecomondo di Rimini, fiera leader a livello europeo in tema di economia circolare, innovazione e tecnologia sostenibile, sta riscuotendo un grande interesse, e si declina soprattutto nel far conoscere all’ampia e qualificata platea degli stakeholder – oltre 1.000 gli espositori presenti – ma anche ai tantissimi visitatori – nell’ordine delle decine di migliaia -, l’innovativo progetto multidisciplinare Abruzzo regione del benessere, di cui l’Agenzia è soggetto attuatore in partnership con l’Università di Teramo, varato con la finanziaria regionale del 2020, e che si sta dispiegando in una molteplicità di azioni volte a migliorare il benessere dei cittadini abruzzesi.
L’obiettivo è di aumentare la qualità della vita di ognuno attraverso l’adozione di corretti stili di vita e di una sana alimentazione; ma anche puntando alla riqualificazione del vasto territorio regionale a partire dalle periferie e dei tantissimi borghi e paesini montani, che saranno oggetto di rigenerazione urbana per scongiurare il rischio marginalizzazione. Interventi tesi anche alla promozione della terra d’Abruzzo, affinché diventi meta sempre più gettonata di un turismo sostenibile ed esperienziale, un vero e proprio brand da esportare in Europa che sia legato a doppio filo al concetto di benessere.

