L’Aquila. L’Abruzzo conquista il titolo di nuova destinazione del lusso per le vacanze 2026, come certificato dal Global Wellness Institute statunitense e dai recenti festival del turismo di lusso di Cannes. A darne notizia è Giammarco Giovannelli, presidente di Confcommercio Abruzzo, che sottolinea come “il futuro del turismo abruzzese sia nella qualità dell’accoglienza pubblica e privata, dei servizi turistici offerti, anche pubblici, in una logica di sostenibilità e di crescita del prodotto”.
Secondo il Global Wellness Institute, il turismo luxury del prossimo anno privilegerà destinazioni ancora autentiche e poco affollate. “L’Abruzzo emerge come possibilità concreta – osserva Giovannelli –. Una regione con una densità di natura rara in Europa: parchi nazionali estesi, montagne vere, laghi interni, borghi che la sera si spengono davvero. Il nuovo viaggiatore luxury cerca luoghi da abitare, non solo da visitare: treni lenti, percorsi immersivi, silenzio e paesaggi naturali diventano esperienze”.
L’elemento dell’acqua e il “silenzio autentico” sono citati come fattori distintivi: fiumi, sorgenti e laghi di montagna sostituiscono le tradizionali piscine scenografiche, mentre i cosiddetti “santuari sonori” offrono esperienze immersive in territori ancora vergini e non standardizzati.

Giovannelli evidenzia inoltre l’importanza di una programmazione territoriale pubblico-privata per consolidare la crescita del turismo di qualità: “C’è molto da fare ancora, ma questi segnali da stakeholder internazionali descrivono l’Abruzzo come meta privilegiata di lusso. Con la nascita dell’ITS Abruzzo Turismo e Cultura potremo dare ulteriore impulso alla professionalizzazione dei profili indispensabili all’economia turistica regionale”.
L’Abruzzo si propone così come destinazione esclusiva e sostenibile, capace di attrarre viaggiatori alla ricerca di autenticità, natura incontaminata e esperienze sensoriali uniche.


