Pescara. Riprendono i lavori finanziati dal Pnrr alla scuola “Antonelli”, 12 classi trasferite alla primaria “Laporta.
Riprenderanno il 19 gennaio i lavori di adeguamento sismico e antincendio della scuola “Antonelli” di via Virgilio, finanziati dai fondi PNRR, per cui 12 classi (tutte le prime e le seconde) saranno spostate temporaneamente nella sede della primaria “Raffaele Laporta”, in via Rubicone, mentre le altre classi, le terze, continueranno a frequentare le lezioni nella sede della “Antonelli”. Le attività pomeridiane si svolgeranno nella sede di via Rubicone.
Lo rende noto l’assessore alla Pubblica istruzione e all’Edilizia scolastica Valeria Toppetti che ha concordato il piano organizzativo con la dirigente scolastica del comprensivo 7, Rossella Di Donato. Proprio l’assessore ha convocato per il 15 gennaio (alle ore 17, nella Sala dei Marmi della Provincia di Pescara), un incontro con le famiglie per illustrare tutti i dettagli ai genitori degli alunni. Con l’assessore Toppetti e con la dirigente scolastica ci saranno i tecnici del Comune e l’impresa Di Giampaolo, subentrata alla precedente impresa, che ha generato gravi ritardi nei lavori.
“L’obiettivo dell’Amministrazione”, dice l’assessore, “è di restituire alla comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo Pescara 7 il plesso della Antonelli completamente ristrutturato. Dopo i ritardi nella esecuzione dei lavori arrecati dalla prima impresa aggiudicataria con la quale abbiamo risolto il contratto per grave inadempimento, ad occuparsi del cantiere sarà l’impresa Di Giampaolo che si è impegnata a completare i lavori ma ha bisogno di agire liberamente in tutta la parte che resta da adeguare e pertanto nei prossimi mesi sarà necessario spostare le attività didattiche di alcune classi in un altro plesso, per concludere tutto nei tempi imposti dalla normativa dei fondi PNRR che finanziano il progetto. I lavori di adeguamento sismico ed antincendio rappresentano una priorità indefettibile anche se, come in questo caso, possono comportare un temporaneo cambiamento degli spostamenti familiari, per il quale ci scusiamo sin d’ora e ringraziamo i cittadini coinvolti”.
L’assessore prosegue spiega come si è arrivati a questa decisione. “Grazie ad una stretta collaborazione ed attività di confronto e concertazione con la dirigente scolastica, che ringrazio sentitamente per la disponibilità, sensibilità e competenza dimostrate anche in questa circostanza e che meglio di ogni altro conosce la propria comunità scolastica ed i bisogni delle famiglie, abbiamo individuato la scuola primaria Raffaele Laporta – anch’essa appartenente all’istituto comprensivo Pescara 7 – come plesso che potrà ospitare le classi prime e seconde, come indicato dalla dirigente scolastica. Tutti gli alunni della scuola Antonelli che svolgeranno temporaneamente le attività didattiche in via Rubicone vedranno ricreato, all’interno del plesso Laporta, il microcosmo della comunità scolastica Antonelli, al fine di non turbare le relazioni umane e sociali degli studenti nonché la loro routine. Gli alunni infatti continueranno a vivere all’interno della comunità scolastica con i medesimi compagni anche delle altre sezioni, seppur, temporaneamente, in un luogo diverso”.
Nel corso della riunione del 15 gennaio saranno spiegate le fasi dell’intervento e le misure provvisorie relative alla gestione e riorganizzazione temporanea degli spazi. “Sarà anche l’occasione per ascoltare le famiglie, rispondere alle domande e richieste di chiarimenti”, conclude l’assessore ringraziando “sin d’ora le famiglie coinvolte per la collaborazione, e il mio pensiero di gratitudine va anche alle famiglie dei bimbi che frequentano il plesso di via Rubicone, per l’accoglienza. Solo con la trasparente e condivisa collaborazione di ognuno all’interno della comunità scolastica, ciascuno per la propria parte, potremo raggiungere la massima tutela possibile del diritto allo studio per la comunità scolastica della Antonelli, come per ogni altra realtà educativa nella nostra città. Il diritto allo studio passa anche per la possibilità di fruire di spazi sempre più adeguati, sicuri ed efficienti all’interno delle scuole, nell’interesse della crescita e dell’educazione migliore possibile degli studenti”.


