Lanciano. Lunedì 26 gennaio, alle 12, torneranno in funzione quattro casette dell’acqua, nello specifico quelle già presenti, posizionate nel quartiere Santa Rita, in via Umberto Cipollone, in piazza Camillo dell’Arciprete, piazza Domenico Allegrino e nel quartiere Olmo di Riccio, in via Napoli.
Le tessere dell’acqua ricaricabili hanno un costo di 5 euro, potranno essere caricate direttamente nella casetta e si potranno acquistare dai rivenditori autorizzati, scelti tra quelli collocati nei paraggi degli impianti; tutti i chioschi avranno uno o due punti vendita nelle immediate vicinanze. Da lunedì su ogni casetta sarà posto l’avviso con le istruzioni d’uso e con i nominativi dei rivenditori.
I distributori di acqua naturale e gassata microfiltrata su suolo pubblico sono stati dati in concessione, nel febbraio 2025, alla ditta Maiba srl di Chieti, che si era aggiudicata la gara.
«Come già promesso e annunciato in Consiglio Comunale, rispondendo a un’interrogazione della minoranza, si ripristina un servizio molto richiesto dalla cittadinanza» ha dichiarato l’Assessore alla Transizione Ecologica, Tonia Paolucci. «Voglio sottolineare che non ci siamo limitati a riattivare le casette preesistenti, ma ne abbiamo realizzate di nuove: presto, infatti, saranno pronte anche quelle a Madonna del Carmine, vicino alla farmacia, a Marcianese, nei pressi dell’ex giornalaio, e a Iconicella, nel parcheggio espositori dell’area Fiera, così da servire ogni zona. A questi si aggiungerà a breve anche il distributore già presente situato a Sant’Onofrio. Ci auguriamo – conclude l’assessore – che tutti i cittadini ne facciano un buono e corretto uso.»


