AbruzzoLive
No Result
View All Result
INVIA ARTICOLO
AbruzzoLive
No Result
View All Result
AbruzzoLive
No Result
View All Result

Da UE ok al libero scambio, Coldiretti: a rischio anche le 27 eccellenze regionali dell’Abruzzo

Redazione Centrale di Redazione Centrale
27 Aprile 2018
A A
130
condivisioni
1000
letture
FacebookWhatsapp

L’Aquila. Mentre la Fao si schiera a favore dell’indicazione di origine sugli alimenti, l’Unione Europea garantisce un sostanziale via libera ad accordi di libero scambio, dal Messico al Canada al Giappone, che mettono a rischio Indicazioni geografiche dell’Italia che è leader europeo con 293 denominazioni alimentari riconosciute dalla Ue e 523 vini Docg, Doc e Igt di cui ben 27 abruzzesi. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della diffusione della ricerca Fao/Bers che riconosce a livello internazionale il valore economico, sociale e reputazionale dei prodotti alimentari registrati con un’etichetta d’indicazione geografica attraverso la quale i consumatori identificano caratteristiche uniche, come gusto, colore, consistenza e qualità. Eccellenze che in Abruzzo ammontano almeno a 27 se consideriamo n.6 DOP, n.4 IGP e n.17 vini tra Docg (n.1), Doc (n.8) e Igt (n.8) che, secondo Coldiretti Abruzzo, sarebbero messe a dura prova dai trattati di libero scambio internazionale.

Dall’intesa con il Canada (Ceta) a quella siglata con il Giappone e Singapore, da quella con il Messico fino alla trattativa in corso con i Paesi del Sudamerica (Mercosur) gli accordi di libero scambio da parte dell’Unione Europea – sottolinea la Coldiretti –legittimano a livello internazionale la pirateria alimentare a danno dei prodotti Made in Italy più prestigiosi. Con il nuovo regolamento che entrerà in vigore nell’aprile 2020, la Commissione Europea – continua la Coldiretti – ha peraltro perso l’occasione per combattere il fake a tavola con una etichetta trasparente che indichi obbligatoriamente l’origine degli ingredienti impiegati in tutti gli alimenti come chiede la stragrande maggioranza dei cittadini europei e l’82% degli italiani, secondo la consultazione on line del Ministero delle Politiche Agricole. Una scelta che – precisa la Coldiretti – appare ancora più autolesionista alla luce della studio Fao che riconosce come l’etichetta di origine promuova le economie locali in ogni parte del mondo. Per questo la Coldiretti è impegnata a dare battaglia con l’avvio di una mobilitazione popolare per fermare il cibo falso e proteggere la salute, tutelare l’economia, bloccare le speculazioni e difendere l’agricoltura italiana e, sottolinea Coldiretti Abruzzo, le eccellenze regionali che fanno grande il nostro Paese in tutto il mondo.

Rinnovati gli organi dirigenti di AGIA e Donne in Campo Abruzzo

Rinnovati gli organi dirigenti di AGIA e Donne in Campo Abruzzo

4 Marzo 2026
Biondi annuncia: differimento di 90 giorni su termini presentazione delle osservazioni alla bozza di regolamento del parco Gran Sasso

Al Parco Nazionale del Gran Sasso l’assemblea per la tutela del territorio

4 Marzo 2026
Share52Send
  • Credits
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • topscelte.it

© 2025 Live Communication

No Result
View All Result
  • AbruzzoLive, news e diretta Live dall Abruzzo
  • Acquistare Viagra Generico senza ricetta in farmacia online
  • Autori
    • Franco Santini
  • Contatti
  • Cookie Policy (UE)
  • Credits
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
  • Footer Articolo
  • Guida vini 2020
  • Guida vini 2020-tp
  • Home Page
  • Lavora con noi, offerte di lavoro
  • Listino Elettorale 2024
  • Notizie del giorno
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
  • Territorio

© 2025 Live Communication