L’Aquila. Come annunciato dalle previsioni meteo ieri sera è ripreso a nevicare intensamente su Abruzzo e Molise. Nuovamente disposto il ‘codice rosso’, cioè il divieto temporaneo per i mezzi pesanti, lungo l’autostrada A14.
Il provvedimento ha riguardato il tratto compreso tra i caselli di Giulianova e Vasto Sud, in direzione Sud, e quello tra i caselli di Poggio Imperiale e Pescara Sud, in direzione Nord. Caselli presidiati dalle forze dell’ordine, per consentire l’accesso solo ai mezzi leggeri con gomme termiche o con catene già montate. Ma il progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche ha consentito di riaprire l’autostrada anche ai mezzi pesanti.
Anas ha riaperto completamente al traffico la strada statale 17 “dell’Appennino Abruzzese”, compreso il tratto dal km 107 al km 134, Roccaraso-Pettorano-Sulmona, in provincia dell’Aquila. “L’attività messa in atto dai mezzi sgombraneve e spargisale di Anas afferma l’azienda per pulire il piano stradale, dopo le temperature polari e la bufera dei giorni scorsi, ha permesso di riaprire l’arteria”. Taskforce della Polizia Stradale e dell’Anas, ieri sera, per liberare la Statale Trignina, che collega il Molise all’Abruzzo, dai mezzi pesanti bloccati da giovedì scorso a causa della neve e del ghiaccio. Dei 50 tir si apprende dalla Polstrada ne restano, attualmente, soltanto 15 perché si attende l’arrivo degli autotrasportatori alloggiati negli hotel di Isernia e alcuni rientrati a casa. La Prefettura ha sospeso, in via eccezionale, il divieto di transito per i mezzi pesanti consentendo, solo ai tir bloccati sulla Trignina, un limite di percorrenza fino al confine della provincia. Hanno ripreso normalmente la marcia dopo le 22.
La tanta neve ha portato a chiudere dalla serata di ieri il passo di Forca d’Acero, a San Donato Valcomino (Frosinone), sulla strada 509 che collega la Ciociaria con l’Abruzzo. La decisione è stata perché la strada è coperta da uno spesso manto di neve.
Causa neve oggi resteranno chiusi in Abruzzo gli stabilimenti Sevel, Honda, Hydro e la maggior parte delle aziende della Val di Sangro. La Sevel, interessata da un forte pendolarismo, ha deciso lo stop produttivo per il primo turno, dalle 5.45 alle 13.45. In mattinata si deciderà se proseguire eventualmente sugli altri due turni. Sempre questa mattina il comitato esecutivo aziendale si riunirà per decidere le modalità del recupero produttivo di venerdì scorso, turno C, interessato da un black out elettrico. La Honda oggi avrebbe dovuto riprendere l’attività dopo la pausa natalizia, iniziata il 23 dicembre scorso.


