Pescara. Genitori, alunni e residenti si sono incontrati questa mattina, nella scuola di via Gioberti dell’istituto comprensivo 5, per immaginare insieme al Comune come sarà questa strada in futuro, rendendo lo spazio antistante l’edificio scolastico più a misura di bambini. Proprio la riqualificazione di via Gioberti, infatti, è il fulcro dell’idea progettuale “L’Isola dei bambini – c’è posto anche per noi!”, che FIAB Pescara APS ha proposto al Comune nell’ambito del Bilancio Partecipativo 2026 ed è risultata la più votata dai cittadini per cui ha preso il via la fase che porterà alla progettazione, condivisa con chi vive questa arteria tutti i giorni, a partire dai bambini.
Quello di oggi è stato il primo degli incontri con la cittadinanza, alla presenza della dirigente scolastica Roberta Martorella, del sindaco Carlo Masci, dell’assessore Zaira Zamparelli, della dirigente comunale Cristiana Lombardi e Cristina Tarquini di Fiab Pescara, con il coordinamento di Giulia Candeloro e il supporto di Ludovica Simionato e Mara Patricelli.
Già ieri gli alunni dell’Ic 5 sono stati chiamati ad esprimersi in un laboratorio, raccontando i bisogni che avvertono. Sono stati coinvolti 62 alunni di tre classi quarte e, in maniera creativa, i bambini hanno chiesto posti dove sedersi (panchine, sedie, tronchi, sgabelli, muretti, pouf), giochi dipinti a terra (labirinto, campana, tris, dama, percorso a salti) e meno auto davanti alla scuola (parcheggio trasformato in aree gioco, strada chiusa o deviata). Non sono mancati i sogni, messi nero su bianco dai bambini (tra cui una piscina sul tetto della scuola).
“Sono già emerse tante proposte, dai desiderata dei bambini, e ci saranno altri incontri, il 17 novembre e il primo dicembre, per continuare a raccoglierle. Il materiale sarà quindi messo a disposizione del Comune e del progettista, per la necessaria sintesi. A febbraio, prima dell’avvio dei lavori, ci sarà un incontro di restituzione. Si dovrà tenere conto delle esigenze di tutti, negoziando tra i molteplici interessi in gioco”, ha spiegato Candeloro pensando alle necessità dei residenti e degli automobilisti, oltre a quelli della popolazione scolastica.
“Date libero sfogo alla creatività, è ciò di cui abbiamo bisogno”, ha detto Masci rivolgendosi in particolare ai bambini. “Ciò che vogliamo è realizzare progetti sostenibili: anche se sappiamo che non sono interventi semplici, perché basati sul cambiamento, ad esempio è già emersa la richiesta di aumentare il verde e le aree gioco con sacrificio di posti auto, riteniamo siano fondamentali per migliorare la vivibilità e per l’ambiente”.
“Sono felicissima”, ha commentato Zamparelli, “che nell’ambito del Bilancio partecipativo i cittadini abbiano votato e scelto una proposta che coinvolge i bambini, per un progetto che ci aiuterà a migliorare gli spazi esterni e la vostra permanenza in questa scuola. Con la vostra energia riusciremo a raggiungere il risultato e a godere degli spazi rinnovati già dalla prossima primavera”.
“E’ una opportunità straordinaria per i bambini che hanno sempre risposto e partecipato a tutti i progetti, a partire dal Pedibus”, ha detto Tarquini. “Le energie di tutti i soggetti coinvolti in questa iniziativa vanno nella stessa direzione e sono certa che altri vorranno replicarla altrove”, ha aggiunto.
Dopo aver illustrato le proposte dei bambini, stamattina è stata la volta degli adulti, ai quali è stato proposto un ‘esercizio’, una passeggiata fuori alla scuola e la compilazione di una scheda per far emergere come percepiscono e valutano lo spazio di viale Gioberti, cosa potrebbe essere migliorato e quali idee potrebbero essere realizzate. All’incontro erano presidenti i consiglieri Loris Mazzioli e Andrea Salvati, presidenti delle commissioni Pubblica Istruzione e Urbanistica.



