Pescara. Missione istituzionale di vertice in Giappone per l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti-Pescara. La delegazione guidata dal Direttore Generale, Dottor Paolo Esposito, insieme ai Professori Stefano Sensi e Federica Ceci, ha siglato a Tokyo un accordo quadro di cooperazione scientifica con la prestigiosa Tokyo University of Science (TUS), il più antico e autorevole ateneo scientifico e tecnologico privato del Paese. L’intesa segna un importante traguardo nei rapporti tra la “d’Annunzio” e il Giappone, sancendo il passaggio da proficue collaborazioni di cattedra tra singoli docenti a un vero e proprio accordo istituzionale d’Ateneo (University-wide MOU). Un passo che, come evidenziato dagli stessi vertici accademici giapponesi durante la solenne cerimonia di firma, apre un canale di cooperazione bilaterale inedito e di assoluto prestigio con il sistema accademico italiano.
Fondata nel 1881, la TUS è celebre nel mondo per l’eccellenza della ricerca sperimentale e per scienziati di statura globale come il professor Kensō Soai, Nobel per la Chimica 2026 e padre della celebre reazione di autocatalisi asimmetrica capace di spiegare l’enigma dell’omochiralità molecolare alla base della vita biologica. Cuore operativo del protocollo è la creazione di un canale di mobilità diretta verso un’università STEM d’élite. Per gli studenti della “d’Annunzio” si tratta del primo corridoio formale che apre l’accesso diretto ai laboratori avanzati della capitale nipponica per periodi di ricerca, tesi sperimentali e tirocini di alta specializzazione, con la possibilità di aprire occasioni di summer school. Questo accordo trasforma le relazioni scientifiche d’eccellenza in un’opportunità strutturale e permanente per garantire ai giovani talenti della “d’Annunzio” un canale d’accesso privilegiato ai centri di ricerca più selettivi del Giappone. Si tratta di una scelta strategica decisiva per proiettare la qualità della ricerca e della formazione della “d’Annunzio” nei più alti standard internazionali.



