Orsogna. Cinque spettacoli, cinque compagnie e un unico filo conduttore: la valorizzazione della lingua, delle tradizioni e dell’ironia popolare abruzzese. Ed è forse con altrettanta ironia che questo cartellone è stato idrato dalla Compagnia I Guardiani dell’Oca, che porta “Ta-pù lu trumbone d’accumpagnamente” come prima serata per la quarta stagione della rassegna teatrale dialettale dedicata al maestro e commediografo orsognese Plinio Silverii.
Ad accendere i riflettori sulla nuova stagione sarà, infatti, la serata inaugurale di domenica 8 novembre alle 17.30, una produzione degli Amici della Ribalta di Lanciano ispirata all’opera più celebre del poeta abruzzese Modesto Della Porta. La rappresentazione, attesissima, avrà la presenza di un nome di grande rilievo per il territorio frentano: Mario Pupillo, già sindaco di Lanciano, che firma la regia dello spettacolo e figura anche tra gli interpreti della messinscena, che ammontano a 15. Una presenza che spiazza non solo gli aficionados del “De Nardis”, ma forse anche la politica locale.
Pubblicata nel 1933, “Ta-pù, lu trumbone d’accumpagnamente” rappresenta il capolavoro del poeta guardiese, autore capace di trasformare il dialetto in autentico strumento letterario. Nei suoi versi convivono comicità e malinconia, ironia e riflessione sociale, attraverso personaggi popolari che raccontano la vita quotidiana dell’Abruzzo con uno sguardo insieme divertito e profondo.
La compagnia lancianese ha scelto di affrontare la sfida di tradurre quella poesia in linguaggio teatrale, costruendo uno spettacolo che intreccia recitazione, musica e momenti corali. In scena, Elia Iezzi veste i panni dello stesso Modesto Della Porta, rievocandone la figura nel suo simbolico laboratorio da sarto, da cui prendono vita personaggi, storie e atmosfere della tradizione abruzzese. Attorno a lui si muove un cast di quindici interpreti che contribuisce a ricreare quel piccolo universo popolare immortalato dal poeta guardiese.
La rassegna proseguirà poi con “Miseria e Nobiltà” il 6 dicembre, “Camille… Chi?” il 17 gennaio 2027, “Lu Llette Tonne” il 7 febbraio e si concluderà il 20 e 21 marzo con “La Banda Rossa”, nuova produzione del Teatro Di Plinio di Orsogna.
Ma l’attenzione, almeno per ora, è tutta rivolta alla serata inaugurale. “Ta-pù” non sarà soltanto uno spettacolo teatrale: rappresenta un omaggio alla memoria culturale dell’Abruzzo e al valore del dialetto come patrimonio vivo. E la presenza di Mario Pupillo, volto noto della vita pubblica abruzzese, rende l’appuntamento un’occasione più che peculiare: da sindaco di Lanciano a sindaco «della Ribalta», a quanto pare, è un attimo.



