Teramo. La grande cinematografia ambientale torna protagonista a Teramo. Mercoledì 4 novembre, alle ore 21:00 presso il Cinema Smeraldo, si terrà il terzo appuntamento della rassegna “CinEco”, promossa dal WWF Abruzzo – Gruppo Attivo di Teramo in collaborazione con Piano B – La Casa della Legalità e dell’Ambiente, il Comitato provinciale ARCI Teramo e l’UCCA (Unione Circoli Cinematografici ARCI), con il contributo della Fondazione Tercas e il patrocinio e sostegno del Comune di Teramo. L’ingresso alla serata è gratuito.
La proiezione della serata sarà il pluripremiato “L’Estate dell’Orsa Maggiore” (2026), diretto da Andrea D’Ambrosio e scritto e interpretato da Giuseppe Festa, già vincitore del prestigioso Globo Verde ai Globi d’Oro 2026 (assegnato dalla Stampa Estera al miglior documentario ecosociale).
Tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Festa edito da Garzanti, il documentario è arricchito dalla voce narrante di Sergio Castellitto. Ambientato nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il film affronta i temi chiave della biodiversità e della complessa convivenza tra l’uomo e l’orso marsicano.
Nato inizialmente per ricostruire la vicenda di Morena — una cucciola d’orso reintrodotta con successo in natura —, il progetto cinematografico ha preso una piega inaspettata durante le riprese a seguito del ritrovamento di Nina, un’altra orfana. Da semplice racconto del passato, il docufilm si è trasformato nella cronaca in tempo reale del ritorno alla libertà di Nina, coinvolgendo in prima persona lo stesso Festa in un’esperienza di profonda riconnessione con il mondo naturale.
Per l’occasione, la proiezione sarà accompagnata da un incontro dal vivo: il regista Andrea D’Ambrosio e l’autore Giuseppe Festa saranno infatti presenti al Cinema Smeraldo insieme agli organizzatori della rassegna per introdurre la pellicola e dialogare con il pubblico.
La rassegna CinEco si concluderà mercoledì 11 novembre con la proiezione di “Come se non ci fosse un domani”,docufilm diretto da Riccardo Cremona e Matteo Keffer dedicato alle storie degli attivisti per il clima e alle dinamiche tra emergenza ambientale, partecipazione cittadina e repressione del dissenso.



