Sulmona. Si registra un importante potenziamento dell’offerta sanitaria e della rete di riabilitazione territoriale nell’area Peligno-Sangrina. La ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha annunciato l’attivazione di nuovi percorsi specialistici dedicati al linfedema, all’osteoporosi e alla fragilità ossea, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità alle cure e garantire risposte sempre più mirate ai bisogni dei cittadini.
La novità principale riguarda l’apertura, a partire da lunedì 9 novembre, del primo ambulatorio fisiatrico aziendale della ASL 1 interamente dedicato al linfedema. Il servizio sarà attivo nella sede della Riabilitazione territoriale di Sulmona ogni lunedì pomeriggio, facendo affidamento su un’équipe multidisciplinare di fisiatri e fisioterapisti con competenze specifiche per valutazioni e percorsi riabilitativi appropriati.
La dottoressa Maria Pia Carelli, responsabile della UOSD Riabilitazione territoriale area Peligno-Sangrina e del Coordinamento Rete Riabilitativa Ospedale-Territorio, ha evidenziato come l’attivazione dell’ambulatorio rappresenti un passo fondamentale per rispondere a una necessità riscontrata sul territorio, confermata anche dalle numerose pazienti già in lista d’attesa.
Il piano di potenziamento coinvolge direttamente sia la struttura di Sulmona sia quella di Raiano. Nella sede sulmonese di via Gorizia, oltre al servizio per il linfedema, nasce un nuovo ambulatorio dedicato all’osteoporosi e alla fragilità ossea, a cui si aggiunge l’estensione degli ambulatori fisiatrici già attivi alle mattinate di lunedì e mercoledì. Contestualmente, al poliambulatorio di Raiano l’offerta si amplia con un ambulatorio fisiatrico focalizzato sull’osteoporosi, che opererà il primo mercoledì mattina di ogni mese a partire dal 2 dicembre.
L’intero impianto organizzativo rientra nel progetto di implementazione concordato con il Dipartimento di Assistenza Territoriale, diretto dalla dottoressa Agata Arquilla, e con la Direzione Generale della ASL 1 guidata dal dottor Paolo Costanzi.



