L’Aquila. Il Festival ArteScienza sarà a L’Aquila per il suo ultimo appuntamento a chiusura di un festival internazionale votato all’incontro fra musica contemporanea, arti performative, installazioni audiovisive e interattive.
Sabato 7 novembre (ore 17) nel capoluogo abruzzese, presso il Gran Sasso Science Institute GSSI – Visitor Centre (via XXIV Maggio, 9), verrà presentata Forme sensibili – Narrazione di un paesaggio, la nuova opera adattiva e interattiva dell’artista Licia Galizia e del compositore Michelangelo Lupone.
Si tratta di un’opera scultoreo-musicale permanente site-specific che invita il visitatore a immergersi in un ambiente dove suono, materia, luce e presenza umana si incontrano e si trasformano continuamente. L’opera, realizzata con criteri che favoriscono l’accesso e l’interazione anche con le persone fragili, si presenta come un grande paesaggio astratto composto da superfici, rilievi e percorsi da esplorare con lo sguardo e con il tatto. Ogni contatto, ogni movimento e ogni presenza contribuiscono a generare nuove configurazioni sonore, rendendo ogni esperienza unica e irripetibile.
L’opera è inoltre in dialogo con il cosmo: nel cuore dell’installazione agiscono fenomeni invisibili – i “muoni” – particelle ad alta energia che attraversano continuamente lo spazio e che vengono trasformate in tempo reale in eventi sonori e visivi, entrando a far parte della composizione sonora e scultorea.
“In questo ecosistema sensibile – raccontano Licia Galizia e Michelangelo Lupone – convivono persone, materiali, tecnologie e fenomeni naturali. Il suono non è semplicemente ascoltato: nasce dall’incontro tra elementi diversi e si sviluppa come una narrazione in continua evoluzione”.
Per l’occasione, la partecipazione del violinista Alessio Gabriele darà vita a intenso dialogo con i suoni del paesaggio sonoro dell’opera, rendendo ancora più suggestiva l’interazione con essa. Un’esperienza in cui arte, scienza e presenza umana si fondono in un unico racconto sensoriale in perpetuo divenire.
La realizzazione dell’opera ha visto la collaborazione dell’area di Computer Science del GSSI guidata dal prof. Patrizio Pelliccione, il CRM – Centro Ricerche Musicali per la realizzazione musicale e tecnologica, e il PAC – Progetto Arte Contemporanea, per la realizzazione scultorea.
Forme Sensibili – Narrazione di un Paesaggio è stata realizzata nell’ambito delle iniziative per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, con il contributo di Comune dell’Aquila e Gran Sasso Science Institute GSSI.
L’ingresso è gratuito.



