AbruzzoLive
No Result
View All Result
INVIA ARTICOLO
AbruzzoLive
No Result
View All Result
AbruzzoLive
No Result
View All Result

Federico Del Monaco sul podio dell’Abruzzo Horror Literary Contest con il racconto “Un paio di mesi”

Marta Rosati di Marta Rosati
2 Novembre 2026
A A
133
condivisioni
1k
letture
FacebookWhatsapp

L’Aquila. Un nuovo importante riconoscimento per Federico Del Monaco, scrittore, poeta e regista marsicano, aquilano d’adozione, che ha conquistato il secondo posto nella sezione Racconti della settima edizione dell’Abruzzo Horror Literary Contest con l’opera “Un paio di mesi”.

Il premio è stato assegnato domenica 1° novembre, durante la cerimonia di premiazione ospitata presso la Sala Baiocco dell’Aquila, nell’ambito dell’Abruzzo Horror Festival, manifestazione dedicata all’immaginario horror nelle sue molteplici espressioni artistiche e culturali.

Da domani aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2026-2027

Emergenza maltempo a Chieti, sospese le attività didattiche in tutte le scuole cittadine

2 Novembre 2026
Temporale allaga alcuni reparti dell’ospedale di Chieti: disagi per medicina nucleare e radioterapia

Temporale allaga alcuni reparti dell’ospedale di Chieti: disagi per medicina nucleare e radioterapia

2 Novembre 2026

Nella sezione Racconti, il primo premio è stato assegnato a Carlotta Federica Leone con “Colore Mummy Brown”, mentre Del Monaco ha conquistato il secondo gradino del podio. Terzo classificato Simone El Suwi con “Notte Bianca”.

Particolarmente significativa la motivazione con la quale la giuria ha riconosciuto il valore letterario di “Un paio di mesi”:

«Per il magnifico, glaciale processo epifanico di personaggi che potremmo incontrare tutti i giorni e condurci all’inferno. Narrazione incisiva, ritmo serrato, sorprende il lettore con un finale beffardo e inquietante».

Parole che restituiscono gli elementi distintivi del racconto: la capacità di trasformare la quotidianità in un territorio di inquietudine, la costruzione di personaggi apparentemente ordinari e una progressione narrativa capace di condurre il lettore verso un epilogo destabilizzante.

La motivazione sottolinea soprattutto la forza di una scrittura che non ha bisogno di ricorrere necessariamente allo straordinario per evocare l’orrore. È proprio nella familiarità dei personaggi, nella loro riconoscibilità e nella possibilità di incontrarli nella vita di ogni giorno che si annida la dimensione più perturbante della narrazione.

L’orrore nascosto nella quotidianità

Il riconoscimento ottenuto da Del Monaco mette in evidenza una delle possibilità più interessanti della letteratura horror contemporanea: raccontare la paura non soltanto attraverso il soprannaturale, ma anche mediante l’esplorazione delle contraddizioni umane, delle ambiguità morali e di ciò che si cela dietro l’apparente normalità.

Nel giudizio della giuria emergono due elementi fondamentali: da una parte il processo di rivelazione dei personaggi, definito «magnifico» e «glaciale», dall’altra la qualità di una narrazione incisiva, sostenuta da un ritmo serrato e da un finale capace di sorprendere.

L’orrore diventa così una chiave di lettura della realtà, uno strumento per scardinare le certezze e mostrare quanto possa essere sottile il confine tra ciò che consideriamo familiare e ciò che improvvisamente si rivela minaccioso.

Una prospettiva che restituisce al genere horror la sua dimensione più propriamente letteraria e psicologica, lontana da una rappresentazione della paura fine a sé stessa.

Il secondo podio all’Abruzzo Horror Literary Contest

Per Federico Del Monaco non si tratta del primo riconoscimento ottenuto nell’ambito della manifestazione.

Già nel 2024, infatti, lo scrittore aveva conquistato il secondo posto nella sezione Poesia con “Rosso antico”, distinguendosi in una categoria differente da quella nella quale è stato premiato quest’anno.

Due piazzamenti sul podio, a distanza di due anni, che testimoniano una ricerca letteraria capace di attraversare linguaggi e forme espressive differenti.

Se la poesia affida alla concentrazione del verso e alla potenza evocativa delle immagini la costruzione del proprio universo, il racconto breve richiede una diversa architettura narrativa, fondata sulla gestione del tempo, sulla caratterizzazione dei personaggi e sulla tensione che accompagna il lettore fino all’epilogo.

Il riconoscimento ottenuto con “Un paio di mesi” evidenzia proprio questa capacità di muoversi tra forme letterarie diverse, mantenendo vivo l’interesse per le zone d’ombra dell’esperienza umana.

Dalla Maremma all’Abruzzo Horror Festival: giorni intensi tra musica, poesia e letteratura

Il premio arriva al termine di giornate particolarmente intense per Federico Del Monaco, reduce da due importanti appuntamenti artistici che confermano la varietà dei suoi interessi e la continuità della sua ricerca culturale.

Venerdì 30 ottobre, a Torniella, in provincia di Grosseto, lo scrittore è stato tra i protagonisti dello spettacolo “Tante cose ancora da raccontare – Parole e canzoni per Francesco Guccini”, ospitato presso il Circolo ARCI e patrocinato dalla Pro Loco Piloni-Torniella.

Un omaggio alla figura e all’opera del grande cantautore modenese, costruito attraverso un intreccio di musica e narrazione, con Francesco Poli alla chitarra, Matteo Tomei alla voce e alla chitarra, Federico Del Monaco e Alessandra Prospero nelle vesti di narratori.

Lo spettacolo ha proposto un viaggio attraverso le canzoni, i personaggi, le storie e le riflessioni di Guccini, restituendo alla sua produzione musicale anche la dimensione profondamente poetica e letteraria che la caratterizza.

A distanza di appena ventiquattro ore, sabato 31 ottobre, Del Monaco è stato protagonista di un’altra iniziativa culturale con l’anteprima nazionale di “Il Gotico Massimo Bubola – La poesia nella musica italiana”, uno speciale da lui ideato, scritto e narrato, trasmesso su Poesia Femminile Singolare in occasione della notte di Halloween.

L’approfondimento ha esplorato il lato gotico della produzione di Massimo Bubola, soffermandosi su quattro composizioni – “Capelli rossi”, “L’usignolo”, “Corvi” e “Rosso su verde” – nelle quali la poesia incontra l’inquietudine, la memoria, la morte e le contraddizioni più profonde dell’esistenza.

Un percorso che si inserisce nella ricerca artistica di Del Monaco sul rapporto tra poesia e canzone d’autore, ma anche sulla presenza del fantastico e del perturbante nella letteratura e nelle arti.

Tre appuntamenti in tre giorni, dal 30 ottobre al 1° novembre, che raccontano un’attività artistica capace di attraversare la musica, la narrazione e la letteratura horror, con la parola quale elemento centrale e unificante.

Una ricerca artistica tra letteratura, musica e teatro

Nato a Sulmona e cresciuto ad Avezzano, Federico Del Monaco sviluppa da oltre trent’anni un percorso artistico caratterizzato dal dialogo tra differenti linguaggi espressivi.

Avvicinatosi giovanissimo alla letteratura fantastica, alla fantascienza, al fantasy e all’horror, ha progressivamente ampliato la propria ricerca alla poesia, alla narrativa, alla sceneggiatura e al teatro, del quale è autore e regista.

Tra i suoi lavori figurano “27 aprile – Una storia di Avezzano”, “Tra le mie righe: in viaggio con Ignazio Silone”, “È scritto lassù – reading musicale interstellare” e il progetto “Eppure soffia – La poesia nella musica italiana”, dedicato all’approfondimento del rapporto tra letteratura e canzone d’autore.

La sua produzione letteraria comprende, tra le altre opere, la silloge “Lo statico volo d’una rima”, “È scritto lassù – Antologia interstellare” e il recente “Symmetria – Geometria dell’orrore”, pubblicato nel 2026 da Daimon Edizioni nella collana Teratologica.

Quest’ultimo lavoro rappresenta un ulteriore punto di contatto con l’immaginario horror, attraverso una ricerca letteraria che interroga l’ordine, la simmetria e le molteplici manifestazioni dell’inquietudine.

Anche la sua attività poetica è stata accompagnata da numerosi riconoscimenti, tra cui il primo premio al concorso internazionale “I versi non scritti” nel 2021, il terzo posto al Premio Internazionale Dino Campana nel 2023 e ulteriori riconoscimenti ricevuti nelle successive edizioni del medesimo premio.

“Un paio di mesi” nell’antologia dell’Abruzzo Horror Literary Contest

Il racconto premiato è incluso nell’antologia ufficiale della settima edizione dell’Abruzzo Horror Literary Contest, pubblicata da Daimon Edizioni, casa editrice aquilana che cura la realizzazione delle raccolte letterarie legate alla manifestazione.

Il volume riunisce i testi vincitori delle tre sezioni del concorso – poesia, racconti e sceneggiature – offrendo ai lettori uno spaccato delle differenti possibilità espressive della letteratura horror e fantastica.

La pubblicazione consente inoltre alle opere premiate di proseguire il proprio percorso oltre la dimensione del concorso, raggiungendo un pubblico più ampio e contribuendo alla diffusione della scrittura di genere.

Dal riconoscimento poetico del 2024 al secondo posto conquistato nel 2026 con “Un paio di mesi”, passando per gli impegni artistici dedicati a Francesco Guccini e Massimo Bubola, Federico Del Monaco conferma la continuità di un percorso che intreccia letteratura, musica e teatro.

Un percorso nel quale la parola, sia essa affidata al verso, alla narrazione o alla scena, continua a rappresentare lo strumento privilegiato per esplorare le inquietudini, le contraddizioni e la complessità dell’essere umano.

Share53Send
  • Credits
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • topscelte.it

© 2025 Live Communication

No Result
View All Result
  • AbruzzoLive, news e diretta Live dall Abruzzo
  • Acquistare Viagra Generico senza ricetta in farmacia online
  • Autori
    • Franco Santini
  • Contatti
  • Cookie Policy (UE)
  • Credits
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
  • Footer Articolo
  • Guida vini 2020
  • Guida vini 2020-tp
  • Home Page
  • Lavora con noi, offerte di lavoro
  • Listino Elettorale 2024
  • Notizie del giorno
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
  • Territorio

© 2025 Live Communication