Ortona. Avviare percorsi universitari sul territorio e creare nuove opportunità formative per i giovani. È questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Ortona, che intende aprire un dialogo con diversi atenei per verificare la possibilità di attivare corsi universitari in città.
L’iniziativa prende slancio dai contatti e dalle relazioni sviluppate durante l’evento Dialoghi Adriatici – Per un Adriatico della prossimità, svoltosi il 29 e 30 ottobre tra San Vito Chietino e Ortona.
«Vogliamo capire se ci sono le condizioni per portare corsi universitari nella nostra città», afferma il sindaco Angelo Di Nardo, sottolineando che saranno necessarie «interlocuzioni serie con gli atenei, un progetto sostenibile e la capacità di individuare un’offerta formativa coerente con le caratteristiche e le potenzialità di Ortona».
Al momento non sono stati indicati specifici corsi né accordi già definiti con le università coinvolte. L’obiettivo dell’amministrazione è però quello di avviare un percorso concreto capace di ampliare l’offerta formativa locale, trattenere giovani sul territorio e attirare studenti provenienti da altre aree.
I Dialoghi Adriatici, inseriti nel programma Incontri Mediterranei di Terramurata Procida, hanno visto la partecipazione di docenti, studiosi e rappresentanti di numerose istituzioni accademiche. Tra queste figurano l’Università G. d’Annunzio, eCampus, l’Università di Bologna con la sede di Ravenna, l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università di Napoli L’Orientale, l’Università di Firenze e l’Università “Luigi Vanvitelli” della Campania.
«L’obiettivo è trasformare questa occasione in un percorso che possa proseguire anche dopo la manifestazione», evidenzia l’assessore Italia Cocco.
Nei prossimi mesi il Comune lavorerà quindi per approfondire il confronto con gli atenei coinvolti, analizzare le esigenze del territorio e valutare quali percorsi formativi possano essere effettivamente realizzati a Ortona.



