Il progetto Nastro Rosa, promosso dalla Federazione Italiana Scherma, rappresenta un’importante esperienza di integrazione tra sport e salute, attraverso l’utilizzo della scherma come attività di supporto nel percorso riabilitativo delle donne sottoposte a interventi chirurgici per carcinoma mammario. Un’iniziativa che valorizza i benefici dell’attività fisica e il ruolo dello sport nel recupero del benessere psicofisico, favorendo al tempo stesso occasioni di socializzazione e condivisione.
A questo impegno si aggiunge ora la partecipazione della FIS Abruzzo alla campagna “Wear It Pink”, che coinvolgerà il movimento schermistico regionale nel prossimo fine settimana. In occasione delle competizioni riservate alla categoria Under 14, saranno distribuiti fiocchi rosa da indossare sulle divise agli arbitri, ai tecnici delle armi, ai dirigenti e ai maestri delle società partecipanti. Un gesto simbolico, ma dal forte significato sociale, per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e del sostegno alle donne che affrontano la malattia.
L’iniziativa nasce su impulso della Commissione Equality & Diversity della Confederazione Europea di Scherma, presieduta da Patricia Aiyenuro, che ha invitato atleti, tecnici, ufficiali di gara e volontari a indossare un nastro rosa durante gli allenamenti, le competizioni e le attività societarie.
La Federazione Italiana Scherma ha accolto l’invito, ribadendo il proprio impegno nelle iniziative di carattere sociale. A sottolinearlo è il consigliere federale Paolo Menis, referente del Gruppo di lavoro Nastro Rosa insieme al vicepresidente vicario Daniele Garozzo, che ha evidenziato come la campagna rappresenti un’occasione per promuovere la cultura della prevenzione e valorizzare il contributo dello sport nei percorsi di riabilitazione.
Anche Vincenzo De Bartolomeo, delegato regionale della FIS Abruzzo e presidente della Commissione Promotion & Marketing della Confederazione Europea di Scherma, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Le piattaforme social dell’EFC contribuiranno a dare massima risonanza a questa iniziativa, che metterà ancor di più la scherma al servizio dei valori della salute e dell’inclusione, amplificando un messaggio che va ben oltre i confini della pedana».
La campagna prevede inoltre il coinvolgimento diretto delle società e degli atleti attraverso la condivisione di fotografie e brevi video sui social network, accompagnati dai riferimenti ai canali ufficiali della Confederazione Europea e della Federazione Italiana Scherma.
Con l’adesione a “Wear It Pink”, la scherma abruzzese conferma dunque un percorso che affianca all’attività agonistica una crescente attenzione alla dimensione sociale dello sport. Un impegno che, attraverso le esperienze già avviate ad Avezzano e L’Aquila e la partecipazione delle società regionali, punta a diffondere un messaggio di consapevolezza, solidarietà e attenzione alla salute.



