Pescara. Dopo il rilascio dell’attivista accusato d’esser la “mente” dei tumulti di Milano del 17 ottobre scorso, torna a rilanciare la giustezza delle sue affermazioni Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista. «Meloni si comporta come Trump. Il video contro la gip di Milano ci ricorda quali pericoli corre il nostro paese in caso vinca le prossime elezioni con il Melonellum».
Il riferimento è alle dichiarazioni della presidente del Consiglio, che ha definito sui suoi social «vergognosa» la decisione del Gip di rilasciare Youssef Siher.
«La gip di Milano» aggiunge «ha confermato quanto da garantista avevo denunciato nei giorni scorsi attirandomi addosso un vero e proprio linciaggio. Attendo le scuse di tutti coloro che hanno diffuso la balla su Acerbo che inneggia a Hamas, mentre in realtà avevo semplicemente scritto che non si possono mettere in galera le persone per le loro opinioni».
«Rivendico che Rifondazione Comunista ancora una volta non solo ha tenuto una posizione rigorosamente garantista ma come sempre ha contrastato il tentativo di criminalizzare la protesta e il dissenso», conclude il politico comunista.



