Pescara. Nel quadro delle iniziative strategiche volte a contrastare l’illegalità diffusa, lo spaccio di sostanze stupefacenti e la criminalità predatoria, discusse anche in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, questa mattina si è svolto, a partire dalle ore 7, un servizio straordinario interforze ad “alto impatto”, nel quartiere “Rancitelli” di Pescara.
La zona in esame, come noto, presenta delle criticità legate alla rilevazione di fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti, occupazioni abusive di immobili, degrado urbano, ed episodi di microcriminalità, con ripercussioni sulla sicurezza pubblica, reale e percepita, da parte della cittadinanza.
L’operazione, concepita secondo un modello d’intervento “ad alto impatto”, si è articolata nelle seguenti linee operative: cinturazione e controllo dell’area, isolamento preventivo dei perimetri d’accesso ad alcune zone del quartiere, con l’allestimento di posti di controllo lungo le principali arterie di deflusso e transito; bonifica e ispezione di edifici e parti comuni degli stessi, verifiche su stabili condominiali, con particolare focus su vani ascensore, cantine, soffitte e terrazzi di copertura, perimetri e locali adibiti a spazi comuni; esecuzione di perquisizioni nei confronti di soggetti d’interesse investigativo, residenti o dimoranti nella zona.
Alle attività ha partecipato personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, e delle seguenti componenti specialistiche della Polizia di Stato:
14 equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine (RPC) per i controlli capillari e la cinturazione ad ampio raggio dell’area; Unità Cinofile Specializzate per la ricerca di droga; un elicottero della Polizia di Stato per il monitoraggio dall’alto delle operazioni e un drone.
Inoltre, per profili di specifica competenza, hanno partecipato operatori dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale.
Significativi sono stati i risultati dell’attività: un soggetto è stato tratto in arresto in quanto destinatario di misura di carcerazione per reati contro il patrimonio, rintracciato all’interno di un appartamento perquisito; sono state effettuate 12 perquisizioni domiciliari e personali, con sequestro di bilancini di precisione; sono state contestate due segnalazioni amministrative, una per consumo di droga e l’altra per il possesso di un veicolo senza targa e assicurazione.
Nell’ambito dell’attività di polizia i delegati dell’Ente proprietario hanno provveduto a “murare” un appartamento e tre fondaci, in quanto risultati occupati abusivamente, con denuncia di un soggetto per occupazione abusiva di immobile.
Durante i controlli è stato rintracciato all’interno di uno degli appartamenti disabitati del complesso un soggetto di nazionalità marocchina di 31 anni, irregolare sul territorio nazionale, nei confronti del quale l’Ufficio Immigrazione sta effettuando gli accertamenti del caso.



