L’Aquila. Una giornata che ha portato il pubblico ben oltre il centro storico. Sabato 24 ottobre, seconda giornata di “L’Aquila Città di Montagna 2026”, escursionisti e ciclisti si sono mossi fin dalle prime ore del mattino sui sentieri e sulle strade del Gran Sasso, mentre in Piazza Duomo il Villaggio in città ha accolto famiglie, appassionati e visitatori con attività gratuite dalle 10 alle 18.
La mattina sul territorio
Primo appuntamento con il trekking “Sentieri di confine”, guidato dagli accompagnatori del CAI e organizzato dall’USRA: 11 chilometri e 650 metri di dislivello sul Cammino dell’Alta Valle dell’Aterno, dalle faggete secolari al valico di Forca Carrara fino alla vetta del Monte Mozzano.
In contemporanea sono partiti i tour in e-bike con guida cicloturistica. Da Piazza Duomo, “Le Montagne Aquilane” ha condotto i partecipanti tra i panorami che circondano la città, mentre “Monumenti su due ruote” ha percorso il centro storico. Da Santo Stefano di Sessanio il tour “I borghi del Gran Sasso”, a cura di Escursioni da Paura, ha attraversato la piana di Viano e Castelvecchio Calvisio fino a Calascio e alla sua Rocca. Ai piedi del Gran Sasso si sono svolti anche il trekking da San Pietro della Ienca alla Valle del Vasto e l’”Anello del Vasto” in e-bike da Assergi, curato dall’Associazione Higher Gran Sasso Activities per il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. A Paganica, il Circolo Ippico St. Just ha proposto “EquiTurismo: al ritmo della campagna”, una passeggiata a cavallo di circa due ore.

Il Villaggio in Piazza Duomo
Dalle 10 il Villaggio ha riaperto le piste da sci di discesa e di fondo in Neveplast, le pareti di arrampicata, l’area Bike School e la Pump Track. Sul Main Stage, per tutta la giornata, le qualificazioni Senior del Boulder Contest Memorial Fabrizio Lepidi, su blocchi preparati nei giorni scorsi dai tracciatori.
Nell’Area Educational si sono alternati i laboratori per bambini “Viaggio alla scoperta del Gran Sasso” della Fattoria Didattica Le Prata, gli appuntamenti di “Montagna Consapevole” con il servizio Meteomont dei Carabinieri Forestali e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, e “Un albero per il futuro” del Reparto Carabinieri per la Biodiversità. Alle 11 è partito il trekking urbano nel Quarto di San Giovanni, a cura di USRA e Welcome AQ, con guida dal vivo e realtà aumentata di quartidirinascita.it. A mezzogiorno il primo Bike Show con 360 Bike Lab, poi l’incontro “La montagna incontra la città: storia, turismo e nuove forme di ospitalità” con Katiuscia Biasini, Andrea Spacca e Maurizio Cirillo.
Il pomeriggio
Da Piazza Duomo sono ripartiti i tour in e-bike “Monumenti su due ruote” e “Le Montagne Aquilane”, affiancati dalla versione Junior del tour tra i monumenti, riservata ai ragazzi dai 10 ai 16 anni con la propria bicicletta. Il trekking urbano è proseguito nel Quarto di Santa Maria, mentre nell’Area Educational si sono tenuti un nuovo appuntamento di “Montagna Consapevole” e il laboratorio dei Carabinieri Forestali sulla tutela della biodiversità.
Alla Residenza d’epoca Le Cancelle ha aperto la mostra della rivista D’Abruzzo “Una terra da leggere e da vivere”, a cura di Welcome AQ. Alle 17 il secondo Bike Show ha riportato il freestyle MTB e BMX nell’Area Bike, seguito dall’incontro “Strade bianche d’Abruzzo: alla scoperta di Nova Eroica Gran Sasso”, con Marco Capoferri e l’ingegnera Noemi Bologna, progettista delle ciclabili naturali del Gran Sasso.

La serata: il Premio e lo show cooking
Alle 18 il Main Stage ha ospitato “Note di Valore”, serata presentata da Daniela Rosone, con la consegna del Premio L’Aquila Città di Montagna 2026 a Selene Sfarra, Raffaele Avigliano e Giulia Valleriani, seguita dal concerto del quintetto di fiati dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e della Corale 99.
La piazza si è poi spostata verso l’Area DeeJay set per lo show cooking dello chef Davide Nanni, noto come lo “chef wild” d’Abruzzo, cresciuto a Castrovalva. Davanti al pubblico ha preparato le fettuccine all’aquilana, con cipolla, piselli, salsiccia, funghi, prosciutto cotto, pancetta, zafferano e pecorino: un piatto che riunisce in un’unica ricetta i sapori del territorio, dallo zafferano dell’Aquila ai formaggi dei pascoli di montagna.
«Nonostante il freddo c’è stata tantissima gente che ha contribuito a rendere calorosa questa serata», ha dichiarato lo chef. «L’Aquila ha vissuto un periodo davvero difficile e adesso sta vivendo un periodo di riscatto: far parte di questa serata è stato molto importante per me».
Sulla scelta di Nanni è intervenuto Livio Vittorini, coordinatore del Comitato Organizzatore: «Ha saputo portare la montagna nelle case di tantissimi italiani, con la sua passione, la sua autenticità e il suo legame con il territorio. È quello che abbiamo voluto fare anche noi: portare la montagna nel cuore della città, avvicinando le persone alle sue tradizioni e alla sua identità».
La serata è proseguita alle 21 con le finali Senior del Boulder Contest, aperte al pubblico, e con il DJ set che ha chiuso il sabato.
Oggi la chiusura
Domenica 25 ottobre, ultima giornata, il programma prevede escursioni e tour sul territorio, tra cui il tour in bici su strada “Strade aquilane” guidato dall’ambassador Chiara Ciuffini. Il Villaggio in Piazza Duomo sarà aperto dalle 10 alle 18 e dalle 16 ospiterà le finali Junior del Boulder Contest. La chiusura della terza edizione è prevista alle 18 in Piazza Duomo.



